Genova: morta la donna strangolata dal marito

Ancora un delitto tra le pareti domestiche è accaduto quest’oggi, in una villetta colorata di Apparizione, sulle alture della città ligure. Una lite sfociata poi in una colluttazione, trasformata infine in una tragedia familiare. Ad avere la peggio è stata ancora una volta una donna che ha perso la sua vita per la violenza del marito.

Lite familiare sfociata in una tragedia – “Erano sposati da una vita”, queste sono state le prime parole dette dai vicini di quella villetta colorata di Apparizione, rimasti sconvolti dalla notizia della morte di Luciana Morosi. L’ennesimo litigio familiare si è trasformato in una vera e propria tragedia. Secondo le prime ricostruzioni del fatto dato dalle forze dell’ordine che stanno indagando sul caso, sembrerebbe che la donna e il marito, Enrico Sciaccaluga, elettricista in pensione di 68 anni, la notte scorsa stavano litigando animatamente. La donna ha cercato di colpire l’uomo che, sovrastandola con la sua forza, l’ha strangolata. A dare l’allarme era stata la vicina di casa che, allertata dai figli della coppia, si è precipitata a vedere cosa stesse accadendo.

Ancora un femminicidio – La vittima, Luciana Morosi, era già stata rianimata dal personale medico del 118 accorso sul posto, e successivamente era stata trasferita in condizioni disperate all’ospedale Galliera di Genova, dove è morta poche ore fa. Il marito, che si trova ricoverato nello stesso ospedale dove è morta la moglie, ora è piantonato ed in stato di fermo per omicidio volontario. Enrico Sciaccaluga si è difeso dicendo: “Sono stato aggredito, mi sono difeso”.