Il concept dell’iGo, la macchina per la Apple

Era partita dai computer, poi è passata ai lettori musicali, quindi ai telefoni, infine ai tablet. Ma la Apple ha ancora molto da dire. Lo testimonia anche l’uscita di un designer americano, Shane Baxley, che ha progettato e disegnato diversi modelli di auto che potrebbero mostrare sul cofano il marchio della mela.

Idea futuristica – Si tratta di un concept che sarebbe stato fortemente voluto anche da Steve Jobbs, che anni fa aveva già ipotizzato l’entrata in campo della sua azienda nel mondo delle auto. Non un’auto qualunque, ovviamente, stiamo parlando di Apple, quindi sensori, microfoni e altri strumenti per l’integrazione saranno nascosti ovunque in questo mezzo del futuro. Baxley ha voluto osare di più: creare diversi modelli, tutti funzionanti con energia elettrica e batterie con ricarica per induzione (cioè senza cavi), fondati sulla semplicità dell’utilizzo e delle forme.

Le tre auto del futuroSi parte con l’iMe, il primo dei tre modelli proposti. Un veicolo per una sola persona che viaggia su due ruote, con un’autonomia di 55 km, utilizzabile per il car sharing. Ovviamente quest’auto sarebbe altamente integrata con i dispositivi Apple e potrebbe addirittura rispondere ad un fischio, correndo verso il suo proprietario. Il secondo progetto si evolve al plurale. Si chiama infatti iUs e questa volta si può viaggiare anche in due. L’autonomia prevista è di 320 km, da percorrere in velocità, trattandosi della versione coupé della serie. Chiudiamo con l’iWe, il modello per le lunghe distanze. Disponibile per 4 persone, 480 km di percorrenza senza ricarica e viaggerebbe in comitiva, assieme ad esemplari simili, per ottenere un risparmio anche durante i viaggi in autostrada.

Realizzazione – Ora, non sappiamo se una pensata simile verrà mai presa in considerazione dal quartier generale della Apple. Resta comunque il fatto che si tratta di una proposta che potrebbe interessare i dirigenti di Cupertino, che come già anticipato in precedenza avrebbero da tempo ambito ad entrare nel mercato dell’auto. C’è addirittura chi dice che una vettura marchiata Apple sarebbe in grado di ottenere il 50% del mercato, come Mickey Drexler, CEO di J. Crew, anche se ci stiamo davvero spingendo troppo in là. Tuttavia le tecnologia di cui avrebbe bisogno l’iGo car sono in gran parte già a disposizione dell’azienda californiana fonte di ispirazione. Infatti la Apple ha già brevettato il sistema di ricarica per induzione, che prevede di introdurre nel mercato entro pochi anni e dispone dei software che sarebbero utilizzati dai tre modelli descritti. Senza considerare che l’azienda desidera ardentemente battere i rivali di Google, che sono già al lavoro per vendere la prima macchina capace di guidare da sola.