Sciopero dei benzinai: serrata dall’11 al 14 dicembre

Incomincerà domani lo sciopero dai benzinai, in seguito al fallimento delle trattative mediate dal governo. Dalle 19 di martedì, fino alle 7 del 14 dicembre le stazioni di rifornimento rimarranno chiuse sulla rete ordinaria, mentre il fermo in autostrada inizierà alle 22, sempre di domani, fino alle 22 del giorno seguente.

Braccia incrociate – Un blocco che era stato già minacciato il 21 novembre dagli stati generali di Fegica-Cisl, Faib-Confesercenti e Figisc-Confcommercio. Il tavolo di oggi ha infine sancito il fallimento della trattativa, dopo che il sottosegretario allo Sviluppo economico Claudio De Vincenti aveva tentato in questi giorni di riavvicinare i sindacati alle compagnie petrolifere. Ma l’accordo è sfumato e ora i benzinai scioperano come protesta per le condizioni imposte dai loro fornitori. I temi controversi vanno dall’uso delle carte di credito, ai rinnovi contrattuali.

Ulteriori disagi – Gli utenti potrebbero incappare in altri problemi durante la settimana di Natale, periodo durante il quale i benzinai hanno già annunciato il “no rid day”, una giornata in cui ogni fornitore lascerà insoluto il pagamento di una fornitura di carburante. La risposta dei gestori è stata chiara: il gesto comporterebbe la mancata fornitura della benzina, lasciando ancora una volta a secco i clienti, mentre dal 24 dicembre a Capodanno non si potranno effettuare pagamenti con bancomat e carte di credito. Il tutto in uno dei periodi più delicati dell’anno per quanto riguarda la circolazione automobilistica. Perciò, nell’attesa di nuove notizie circa gli scioperi di fine anno, non ci resta che correre alla pompa di benzina più vicina.