Senatore Fazzone da record: 300 emendamenti contro lo scioglimento delle province

Tra i provvedimenti più poderosi e apprezzati del tramontante Governo Tecnico, c’è indubbiamente il taglio e l’accorpamento delle province. Per decenni la politica ha promesso di tagliare i costi relativi agli enti provinciali, se non addirittura di sopprimerli del tutto. Promesse vane. Anzi, peggio: il numero di province, negli anni, è andato aumentando. Il proveddimento del Governo Monti, però, sta incontrando seri osteggiamenti da parte di una fazione politica in particolare: il Pdl. Il partito del redivivo Silvio Berlusconi ha infatti proposto ben 460 emendamenti contro il decreto “taglia-province”, tra cui una pregiudiziale costituzionale (su cui però Alfano sta facendo marcia indietro, e che è considerata uno dei motivi non esplicitati delle dimissioni di Monti). Di fatto, ci troviamo di fronte a una manovra esplicitamente pensata per impedire la conversione del Decreto in legge fino alla caduta del Governo Monti. Come riportato dal quotidiano Latina Oggi, di questi emendamenti presentati dal Pdl, ben 300 portano la firma del Senatore Claudio Fazzone, tutti contrari all’accorpamento tra le province di Latina (provincia di appartenenza di Fazzone) e Frosinone.

Chi è Claudio Fazzone? – Fazzone è uno dei senatori più votati del Pdl, e ha la sua roccaforte di voti proprio nella provincia di Latina. Nello specifico, il Senatore pidiellino ha un vero e proprio bacino plebiscitario nella sua natìa Fondi e in tutto l’agro pontino, dove fa arrivare finanziamenti pubblici a pioggia, ricevendo in cambio un ovvio consenso da parte di ampi strati di popolazione. E’ stato il Corriere della Sera a mettere in luce come molti soldi dei famigerati conti di “Batman” Fiorito siano arrivati – in maniera molto sospetta – proprio nel capoluogo pontino e in quello ciociaro. Fazzone, fu – tra l’altro – strenuo sostenitore della giunta comunale di Fondi che in seguito è stata sciolta dalla magistratura per infiltrazioni mafiose. A questo si aggiunge la sua amicizia con il presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani, ex-sindaco di Sperlonga e anche lui fedelissimo del Pdl. Un amicizia che ha fatto pensare che lo spropositato numero di emendamenti presentati dal Senatore fondano abbia ragioni poco ideologiche, e molto pratiche.