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Calciomercato estero: scambio Nani-Walcott in vista?

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Due separati in casa, due giocatori dalle indubbie qualità che vedono il proprio futuro lontano dal vestire le attuali maglie. Stiamo parlando di Nani, del Manchester United, e di Walcott, dell’Arsenal. Il primo non ha più un buon rapporto con Sir Alex Ferguson e sarebbe sulla lista dei cedibili; il secondo vedrà scadere il proprio contratto nel giugno del 2013 ed è ormai ufficiale che non rinnoverà. All’orizzonte si profila uno scambio fra i due: Ferguson avrebbe un giocatore di valore e pronto a mettersi a disposizione della squadra, Wenger eviterebbe di perdere un altro giocatore a parametro zero come fu per Robin Van Persie.

Caso Walcott – Arsene Wenger non ci sta all’idea di perdere un altro degli uomini simbolo del suo Arsenal come già accaduto con Van Persie. Proprio come l’olandese, Walcott potrebbe trovare una nuova casa nell’Old Trafford. Ferguson è da sempre un suo grande estimatore e lo porterebbe volentieri via al collega, che avrebbe però una proposta per monetizzare, per quanto possibile, l’addio dell’inglese. L’occasione potrebbe essere la brutta situazione di Nani: il portoghese non rientra più tra le prime scelte dell’allenatore scozzese e non vede l’ora di cambiare aria. L’epilogo potrebbe essere quello di uno scambio fra i due club, con probabile piccolo conguaglio da parte dell’Arsenal, vista l’ormai imminente scadenza del contratto di Walcott.

Nuovi colpi – I Gunners però non pensano solo a Nani. Con Chamakh  in odore di addio, servirà qualche altro innesto. Nelle ultime ore ha preso sempre più piede l’ipotesi di un trasferimento di Demba Ba alla corte del francese. L’attaccante del Newcastle piace però anche al Liverpool ed il rischio di un’asta al rialzo è tangibile. Spontandoci verso la retroguardia, l’obbiettivo è sempre quel Mapou Yanga-Mbiwa che il Milan tentò di prendere in estate. Fresco di rinnovo col Montpellier, per il centrale bisognerà aprire il portafogli, perchè il presidente Nicollin ha già dato prova di essere un osso duro in sede di mercato.