Calciomercato Torino, Vargas più vicino. Ma Ogbonna va ko

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:45

Un Eduardo Vargas in più, ma anche un Angelo Ogbonna in meno: a gennaio, all’apertura del calciomercato, il Torino potrebbe avere un volto leggermente diverso rispetto a quello attuale. Di sicuro, Giampiero Ventura non potrà contare sul suo baluardo difensivo fino agli ultimi giorni del prossimo mese. Le diverse terapie conservative tentate nelle ultime settimane non hanno sortito gli effetti sperati: l’infiammazione inguinale continua a far soffrire tremendamente il centrale della Nazionale, che in campo non riesce a fare i movimenti che vorrebbe. Dopo la gara di domenica, in cui il giocatore ha stretto i denti nonostante il dolore, lo staff medico granata ha scelto di percorre l’unica strada possibile, quella dell’intervento chirurgico.

Rientro a fine gennaio – Domani mattina Ogbonna verrà operato per la rimozione di una cosiddetta “ernia da sport”. L’intervento, che si terrà a Milano, costringerà il difensore a restare fuori a lungo, circa 40 giorni. Una tegola non da poco per Ventura, che si appresta ad affrontare due gare molto importanti (il Genoa al Ferraris domenica, il Chievo in casa il sabato prima di Natale) in un momento delicatissimo. Dopo un avvio di campionato tutto sommato positivo, infatti, la barca granata ha iniziato lentamente ad affondare. Il ko contro il Milan è stato solo l’ultimo di una lunga serie di risultati negativi: nelle ultime quattro gare sono arrivate tre sconfitte, la vittoria di un mese fa contro il Bologna rimane l’unica nelle ultime dieci giornate.

Bianchi pedina di scambio – In una difesa scopertasi improvvisamente vulnerabile (11 gol subiti nelle ultime 4 gare) l’assenza di Ogbonna peserà come un macigno. Ma quello arretrato non è l’unico reparto che preoccupa Ventura, alle prese con un attacco asfittico. Alla ricerca di una punta di valore che risolva il problema del gol, la società granata ha contattato il Napoli, chiedendo informazioni su Edu Vargas. La risposta non è stata delle più incoraggianti: il club partenopeo è disposto a lasciar partire il cileno solo in prestito oneroso e a patto che Cairo paghi per intero l’ingaggio del giocatore, circa 700mila euro per sei mesi. Per ammorbidire le richieste di De Laurentiis, Petrachi ha in mano la carta Rolando Bianchi, che Walter Mazzarri sarebbe felicissimo di riabbracciare. Ma in casa granata il dubbio rimane: vale la pena sacrificare l’unica punta capace di buttarla dentro per abbracciarne una che, in quasi un anno solare, ancora non ha fatto un solo gol in campionato?