Famiglia Cristiana contro Berlusconi: “Torna il dinosauro a gettare il Paese nel caos”

Il ritorno in campo di Silvio Berlusconi, inaspettato per tutti coloro che avevano creduto al suo primo comunicato in cui aveva dichiarato che avrebbe lasciato spazio alle nuove leve e a nuovi politici nelle Primarie del Pdl, ha stupito in molti, soprattutto personalità di spicco tra le sue stesse fila.

Passera contro il ritorno di Berlusconi – Molti sono stati coloro che non hanno gradito il dietro front del Cavaliere, che solo poche settimane fa aveva dichiarato di non volersi più ricandidare e di lasciare spazio al vincitore della Primarie del Pdl che avrebbe concorso per la carica di Premier nelle elezioni politiche del 2013. Qualche giorno fa, infatti, Corrado Passera, ministro dello Sviluppo Economico, aveva commentato l’eventuale ritorno in campo dell’ex premier Silvio Berlusconi in una trasmissione di Raitre, Agorà, dichiarando: “Tutto ciò che può solo fare immaginare al resto del mondo, ai nostri partner, che si torna indietro, non è un bene per l’Italia. Dobbiamo dare la sensazione che il Paese va avanti”. Saranno state proprio queste parole a dare l’input al Cavaliere per decidere di tornare?

Sale lo spread – Sta di fatto che stiamo per assistere al ritorno del Cavaliere, e la satira già impazza. Ad impazzire sono stati anche i mercati che, dopo la notizia della futura candidatura di Silvio Berlusconi, nuovamente come Premier italiano nel 2013, hanno subìto un andamento altalenante, mentre lo spread è schizzato nuovamente a livelli altissimi.

Famiglia Cristiana contro Berlusconi – A schierarsi contro un ritorno di Berlusconi in campo politico ci si è messa anche Famiglia Cristiana. La nota rivista ha dedicato il prossimo editoriale proprio sul rientro del Biscione in prima fila verso le elezioni politiche del 2013, anticipate nel mese di febbraio visto le dimissioni annunciate dell’attuale premier Mario Monti che lascerà il suo posto dopo il patto di stabilità. All’interno dell’editoriale del settimanale cattolico Famiglia Cristiana, di cui è stata fornita un’anticipazione, si legge un giudizio molto critico sul ritorno in campo di Silvio Berlusconi. Nell’articolo si legge: “Torna il dinosauro e getta il paese nel caos. Il pifferaio magico torna a incantare, con promesse allettanti. Una lucida ‘follia’ che vanifica i sacrifici delle famiglie. E blocca il cammino virtuoso di riforme. Anche se impopolari. Dopo il rigore patito, sfuma la speranza dell’equità e della crescita. Assieme al prestigio internazionale”. Una bocciatura senza se e senza ma che conferma ancora una volta la presa di distanza del giornale dall’ex presidente del Consiglio.  Ed ancora: Il ritorno di Berlusconi sancisce l’inettitudine della classe politica a rinnovarsi. Incapace, nell’arco di un anno, durante la parentesi Monti, di modificare la legge elettorale. Saremo così costretti ancora a votare i ‘nominati’ dai segretari di partito: fedelissimi e ‘maggiordomi’. Nani e ballerine. E quanti cercano riparo dalla giustizia nelle aule parlamentari”.