I produttori di Lo Hobbit bloccano la distribuzione del film Age of the Hobbits

Lo Hobbit è pronto ad arrivare nelle sale di tutto il mondo, per la gioia di milioni di fans, ma i produttori del film diretto da Peter Jackson in questi giorni sono impegnati non solo nella promozione, ma anche in un’agguerrita battaglia legale contro un progetto low budget.
Un giudice federale in California ha infatti accolto le richieste di Warner Bros, New Line, MGM e del produttore Saul Zaentz che avevano richiesto di bloccare la distribuzione di Age of the Hobbits, un lungometraggio destinato al mercato homevideo statunitense realizzato dalla casa di produzione The Asylum.
I realizzatori del film oggetto del contendere hanno all’attivo più di un titolo in versione parodia ispirato ai campioni d’incasso degli ultimi anni, e non è la prima volta che rischiano di essere condannati. Dopo aver firmato progetti come Abraham Lincoln Vs. Zombies, Snakes on a Train o Paranormal Entity, la produzione aveva però dovuto cambiare il lungometraggio American Battleship in American Warship per evitare la causa intentata dalla Universal, detentrice dei diritti su Battleship.

La difesa di The Asylum, dopo l’inizio della nuova causa iniziata circa un mese fa, aveva sostenuto che non ci fosse alcun legame con le opere di J.R.R. Tolkien. Age of the Hobbits avrebbe, infatti, come protagonista una specie di ominidi chiamata homo florensiensis, poi soprannominata hobbits da un gruppo di studiosi. Il 28 gennaio il giudice deciderà se il blocco temporaneo inflitto a Age of the Hobbits verrà confermato a tempo indeterminato.