Italiani grassi e sedentari, soprattutto in Puglia

Italiani grassi e sedentari, aumentano i diabetici – Sebbene nel complesso l’Italia è in un buono stato di salute e lo confermano anche i dati comparati con gli anni precedenti, il Ministro della Salute Renato Balduzzi, nella Relazione sullo Stato Sanitario italiano, critica i nostri stili di vita e le abitudini alimentari. Gli italiani sarebbero grassi (oltre il 32% è in sovrappeso e l’11% obeso) e sedentari, ma non basta. Quasi il 5% della popolazione (3 milioni di persone) è affetto da diabete e sembrano non esserci seri tentativi di migliorare il proprio stato di salute. Non a caso le malattie cardiocircolatorie rappresentano la prima causa di morte, con ben 224.830 decessi (il 38,2%), seguite dai tumori con 174.678 decessi (29,7%). Solo il fumo uccide dai 70.000 alle 83.000 italiani ogni anno.
La situazione non migliora di certo tra i bambini:  l’11% è obeso e il 22,9% sovrappeso.

La Puglia regione più in sovrappeso – Le percentuali variano da regione a regione, da Nord a Sud: in provincia di Trento, per esempio, “solo” il 29% della popolazione è in sovrappeso, mentre in Puglia si registra la più alta percentuale di persone con problemi di peso (49% della popolazione).

Poca frutta e verdura, poca attività fisica – A nulla servono le linee guida sulla sanità che consigliano cinque porzioni di frutta e verdura al giorno: quasi tutti ammettono di mangiarne solo una porzione (il 97%), il 39% ne mangia tre o quattro e solo il restante 10%, quindi, si attiene alle cinque porzioni consigliate.
Sul fronte della sedentarietà non siamo messi meglio: oltre un terzo della popolazione non pratica alcuna attività fisica. E a vincere la medaglia d’oro dei pigroni sono i meridionali.

photo credit: Tobyotter via photopin cc