Andrea Proietti Corvo, l’apocalittico che non crede alla profezia dei Maya

Andrea Proietti Corvo, l’apocalittico – A lui la profezia dei Maya pare proprio non interessare. Sembrerebbe normale, se non fosse Andrea Proietti Corvo, uno tra gli Apocalittici Italiani, uno di quelli con lo zaino delle emergenze sempre pronto vicino la porta di casa.
Il 21 dicembre sicuramente non succederà nulla, però bisogna essere pronti ad affrontare quello che accadrà nei prossimi mesi”. Queste le parole di Andrea, secondo il quale non accadrà nulla il 21 dicembre, ma sicuramente dovremo prestare attenzione ai disastri ambientali e calamità naturali come terremoti, alluvioni, trombe d’aria, cose che “in un modo o nell’altro, hanno dietro la mano dell’uomo” – afferma.
Il 43enne apocalittico, che tra l’altro è stato ospite di Unomattina di oggi, proprio per parlare della profezia dei Maya, spiega che l’avere un “kit” pronto in caso di emergenza lo fa sentire più traquillo:Basta guardare i telegiornali per rendersi conto che le cose non vanno poi così bene o come spereremmo. Ritengo utile essere preparati, avere un bagaglio di emergenza, avere un programma da seguire. Io e mia sorella, ad esempio, ci siamo dati un punto di ritrovo in caso di pericolo. E poi sono utili delle radio e si deve essere pronti ad utilizzare un mezzo alternativo all’auto”.
Infine, sulla profezia dei Maya dichiara: “State tranquilli, il 21 dicembre passerà. Piuttosto meglio temere per il giugno 2013, quando ci sarà il picco massimo di una tempesta magnetica”.

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