Il lato inedito di Monti in tv: nipotini Spread e flirt impacciati

Da quando è diventato presidente del Consiglio, Mario Monti ha centellinato le sue apparizioni in tv. Ma ieri, nel momento più critico della sua esperienza di governo (con le dimissioni già annunciate e praticamente imminenti), ha detto sì all’invito inoltrato dalla trasmissione Unomattina, nel corso della quale ha faticosamente tentato di veicolare un’immagine inedita di sé.

Il motivo sembra debba ricercarsi nella probabile discesa in campo del bocconiano. Se Monti finirà per cedere alle “lusinghe” dei tanti politici (e non solo) che gli chiedono di candidarsi, dovrà tempestivamente correre ai ripari per scrollarsi di dosso quell’aurea di grigio Professore che rischia di affossarne le chance elettorali. Come fare? Partecipare a una trasmissione nazionalpopolare, seguita in massa da casalinghe e pensionati, può essere un buon punto di partenza. Meglio ancora se infarcita da “siparietti”, più o meno riusciti, in cui il  presidente del Consiglio dimostra di sapersi concedere anche  qualche momento di “leggerezza”.

E così all’intervistatore Franco Di Mare, a un certo punto della lunga chiacchierata: “Le posso raccontare un piccolo aneddoto che mi ha riferito mia figlia ieri sera – ha inaspettatamente detto il premier – Il più piccolo dei suoi tre figli era a casa nel pomeriggio e ha visto in un telegiornale che si parlava di spread e ha detto alla mamma: ‘Ma spread sono io’ perché all’asilo lo chiamano spread. Le colpe dei nonni – ha ironizzato Monti – ricadono sui nipoti”. 

Non basta: l’ingresso dell’avvenente Elisa Isoardi nello studio di Unomattina ha fornito all’ingessato Professore l’occasione per avventurarsi in un terreno inesplorato. Mentre la conduttrice guadagna il centro della scena, il bocconiano tradisce qualche imbarazzo, s’interrompe bruscamente e fatica a portare a termine il concetto intrapreso. E quando la stessa Isoardi gli porge la sciarpa di Telethon invitandolo ad indossarla, in un malriuscito “attacco” da “cacciatore”: “Se vuole venire sotto la mia…”, le dice con fare sornione e porgendole a sua volta un lembo della sciarpa, “è cosa ben gradita” sembrerebbe essere la logica conclusione del pensiero che il Professore non ha avuto però l’ardire di pronunciare. Con le risate un po’ imbarazzate dei due conduttori a fare da contorno.