Siria: bombe vicino a ministero a Damasco. Sette morti e 50 feriti

Ancora sangue sulle strade di Damasco, dove ogni giorno si registrano disordini e guerriglie urbane. Due sono state le esplosioni che si sono verificate nella giornata di oggi nel pieno centro di Damasco. Sette morti e cinquanta feriti sono il bilancio degli ordigni esplosi oggi davanti al Ministero dell’Interno siriano nella capitale del paese.

Esplosione davanti al ministero degli Interni a Damasco – La tv di stato siriana ha mostrato in anteprima le immagini del disastro provocato dalle esplosioni che nella giornata di oggi si sono susseguite nel pieno centro di Damasco. È stata un’autobomba la causa dell’esplosione che ha colpito questa mattina l’ingresso della sede del ministero degli interni di Damasco. Fonti ministeriali siriane hanno confermato che il ministro Mohammad al-Shaar e gli altri alti funzionari del ministero sono rimasti illesi nell’esplosione.

La notizia data dalla tv di stato – Non ci sono dubbi che l’esplosione di questa mattina davanti al ministero degli interni sia un vero e proprio attentato; difatti all’esplosione causata dall’autobomba, sono seguiti ripetuti colpi di arma da fuoco. Sette persone hanno perso la vita nell’esplosione, mentre oltre cinquanta sono coloro che sono rimasti feriti e che sono stati trasportati nelle strutture ospedaliere della capitale siriana. La tv di stato ha mostrato le immagini televisive in esclusiva subito dopo il boato. Sono state mostrate immagini di detriti a terra e pareti danneggiate di un edificio non identificabile in modo chiaro. Il canale televisivo Al-Ikhbariya ha trasmesso delle immagini che mostrano le macerie e delle chiazze di sangue sull’asfalto.