Vendola a Bersani: O me o Casini

Quale strada vuole imboccare Bersani? A rivolgere l’impellente interrogativo al segretario del Pd è stato ieri Nichi Vendola, impensierito dall’asse con i moderati che i democratici sembrano intenzionati a saldare. “Se c’è Casini, non ci sono io in una futura coalizione di governo”, ha dichiarato il numero uno di Sel, che ha ribadito a Pier Luigi Bersani il suo incalzante aut aut.

“Oggi esiste al centro della coalizione di centrosinistra l’agenda Bersani. Lo dico chiaramente: se c’è Casini, non ci sto io in una futura alleanza di governo”. A scriverlo ieri sul suo profilo facebook è stato il leader di Sel, Nichi Vendola. L’ufficiosa apertura della campagna elettorale, con l’inevitabile “agitarsi” dei partiti in cerca di convenienti collocazioni, ha spinto il governatore della Puglia a porgere domande incalzanti all’alleato Pier Luigi Bersani a cui ha esplicitamente chiesto di scegliere tra lui e Casini.

“Se poi abbiamo scherzato – ha continuato Vendola riferendosi agli accordi siglati col Pd – dobbiamo dirlo al nostro popolo: sono 3 milioni di italiani che andrebbero via perché pensavano di votare per il cambiamento. Non saremo noi – ha evidenziato il leader di Sel – a tradire quel voto”. La netta posizione assunta da Vendola potrebbe spingere Bersani a sciogliere ogni riserva. Il segretario del Pd si è finora trincerato dietro dichiarazioni fumose, volte a benedire ora l’intesa con Sel, ora quella con i moderati. Un atteggiamento ondivago che – è il giudizio di Vendola – rischia di disincantare i tanti elettori che hanno scelto di votare alle primarie, confidando in un nuovo corso del governo dell’Italia.

Una speranza, la loro, destinata a naufragare se il Pd – paventa ancora Vendola – deciderà di incoraggiare l’abbraccio con Casini e con la cordata di moderati intenzionati a muoversi sotto l’egida dell’agenda Monti. In attesa di precisazioni da parte di Bersani, a rispondere stizzito a Vendola è stato Pier Ferdinando Casini“Di che cosa stiamo parlando? – ha commentato il leader dell’Udc – Si tranquillizzi Vendola, la mia opzione è un’altra e certamente si basa sul presupposto di stare molto lontano da lui”.