Berlusconi show: “Lascio solo se Monti guida i moderati”

Continua lo show di Berlusconi. Tra affermazioni e contraddizioni, va avanti e indietro e non è chiaro quale direzione voglia prendere : dice che non scenderà più in campo e poi ci ripensa; accusa l’Europa di voler distruggere l’Italia, nega l’esistenza dello spread, costringe Monti a dimettersi e poi afferma che è il suo premier ideale. L’ultima trovata dell’ex leader del Pdl è stata quella annunciare di essere pronto a “fare un passo indietro” se Mario Monti decidesse di candidarsi alla presidenza del Consiglio alla giuda dell’area moderata. Qualora il Professore non accettasse questo compromesso, Berlusconi si ricandiderà premier. “Il mio passo indietro o in avanti dipende da come si sviluppano le cose”, si giustifica Silvio tra gli applausi delle “amazzoni”.

Secondo Casini “Berlusconi è in evidente stato confusionale, se manifesta la possibilità di fare l’ennesima giravolta di un passo indietro in caso di candidatura di Monti a cui ha tolto la fiducia in Parlamento”. “L’importante è che Monti a Berlusconi ha detto che non accetta le sue proposte di candidatura”. “Se Monti si mette alla testa dei moderati compresa la Lega – secondo l’offerta partita ieri da Berlusconi al Professore Monti – io rinuncio a candidarmi a premier” conclude il leader dell’Udc. Nel frattempo, per recuperare l’alleanza con la Lega, Berlusconi pare andarci giù duro: “O si fa l’accordo per le politiche o cadono le giunte di Piemonte e Veneto”. Intanto l’Europa ha espresso con decisione la sua contrarietà riguardo un ritorno di Berlusconi, mentre la Germania e gli Stati Uniti continuano a elogiare Monti per aver salvato l’Italia dalla catastrofe.