Bologna, prete ammonisce: “Tiziano Ferro e i Led Zeppelin esaltano il Male”

Don Giulio Marra, sacerdote della comunità «Nuovi orizzonti», mette sotto accusa il rock. E’ il Corriere a riferire come ieri sera nella chiesa del Santissimo Salvatore di Bologna, il prete abbia ammonito la folta platea sui rischi della musica, e nello specifico del rock. Il pretesto per l’arringa è stata la contemporanea con il concerto che si è tenuto all’Unipol Arena di Casalecchio, che ha visto esibirsi due rock-star “maledette” come Marylin Manson e Rob Zombie. “E’ un dispiacere che Bologna abbia accettato Marilyn Manson, giustamente respinto in tante nazioni – ha affermato Don Marra –, ma d’altronde qui Satana è ben presente“. Il riferimento sarebbe a Marco Dimitri, presidente della discussa e discutibile associazione “Bambini di Satana”.

L’invettiva si è poi allargata al rock in generale: “Il rock è di per sé una musica discorsiva e dannata – ammonisce il prete –. In ‘Imagine’ di John Lennon, nelle canzoni dei Led Zeppelin, dei Pink Floyd, dei Queen e in Hotel California degli Eagles ci sono chiari riferimenti o tracce nascoste che esaltano il Male“. Tra gli insospettabili sotto accusa anche Tiziano Ferro: “Andate ad ascoltare la sua ‘Indietro’…da lui non me lo aspettavo” ha commentato un deluso Don Marra. Le parole più dure, ovviamente, sono per gli adoratori dichiarati del diavolo: “Essere satanisti è peggio di essere mafiosi o terroristi – ha affermato il prete – , perché nella vita si può sbagliare, ma scegliere di adorare il male è l’errore peggiore“. Ognuno può vederla come vuole da questo punto di vista, ma l’associazione tra rock e satanismo è vecchia di decenni e spesso alimentata da leggende metropolitane mai confermate; e nel caso di Marylin Manson, poi, ha più a che fare con le strategie di marketing che altro. Se questo sia o meno discutibile, è un altro paio di maniche.

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