Calciomercato Roma, Cirigliano per il post De Rossi?

CALCIOMERCATO ROMA – Ezequiel Cirigliano potrebbe essere l’erede di Daniele De Rossi. In caso di partenza del centrocampista di Ostia, Walter Sabatini potrebbe pensare di rimpiazzarlo con il capitano del River Plate.  I rapporti tra i due club sono più che ottimi, vista anche la cifra maxi versata dai capitolini nell’ambito dell’affare che ha portato a Trigoria Erik Lamela. I contatti con gli argentini non si sono mai interrotti, tanto che qualche tempo fa i ben informati hanno parlato di un’opzione di Sabatini sull’intera rosa del River. Forse questa affermazione è esagerata, certo i rapporti che il direttore sportivo giallorosso ha in Sud America sono degni di nota.

Passando ad un ragionamento sulla possibile operazione, si può dire tranquillamente che Cirigliano è uno dei numero cinque più promettenti al Mondo. Alcuni lo paragonano a Mascherano, ma al di là delle somiglianze è un calciatore che gioca davanti alla difesa, abile a costruire la manovra grazie ad un’eccellente tecnica di base. Inoltre è un’eccezionale recuperatore di palloni, grazie alla sua cattiveria agonistica con la quale sopperisce ad un fisico non da pugile, ossia 172 cm per 71 kg. Classe 1992, è cresciuto nel vivaio della società di Buenos Aires, della quale è diventata capitano da tempo. Il secondo anello dal quale non può prescindere questo ragionamento è il futuro di Daniele De Rossi. In merito a quello che deciderà il romano al termine della stagione sarà determinante il ruolo che riuscirà a ritagliarsi nell’undici titolare di Zeman. Appare chiaro, almeno per il momento, che il boemo gli preferisca altri, più giovani e con meno esperienza, ma più idonei alla sua idea di calcio. Una sua cessione per Baldini e Fenucci vorrebbe dire dare una bella riassettata al bilancio: almeno 20-25 milioni si ricaverebbero per il cartellino del regista, altri 13,5 verrebbero risparmiati nella prossima annata sul monte ingaggi.

Dal punto di vista economico, dunque, un affare vero. Tecnicamente si tratterebbe di lasciare partire un giocatore affermato, ma che oggettivamente non rende più da anni per quanto costa, per prendere l’ennesimo talento da formare e lanciare in un ruolo chiave della squadra. La seconda opzione sarebbe più conforme alla condotta che sta portando avanti la nuova proprietà americana, ma di mezzo c’è anche la componente affettiva di una piazza calda e esigente come quella romanista. Comunque vada i supporters possono stare tranquilli: se Capitan Futuro approdasse altrove, il sostituto sarebbe il giusto prototipo da far allenare a ‘Sdengo’.