Calciomercato Milan, Berlusconi promette acquisti per gennaio

CALCIOMERCATO MILAN – Silvio Berlusconi vuole rinforzare il suo Milan nel prossimo mercato di gennaio. E’ quanto ha dichiarato chiaramente durante la festa di Natale alla Triennale di Milano il presidente dei rossoneri: “Stiamo considerando tre o quattro giocatori che non posso nominare altrimenti salterebbero su i prezzi. Abbiamo intenzione di rinforzarci però con giudizio”. Adriano Galliani sta scandagliando il mercato italiano ed estero (con un occhio particolare al Sud America), alla ricerca di quei tasselli che potrebbero raddrizzare la stagione della squadra.

Le ultime prestazioni di El Shaarawy e compagni possono far sorridere la proprietà, anche se a dire il vero in classifica si è recuperato poco o nulla sulle squadre di vertice, le quali hanno avuto nelle ultime partite un ruolino di marcia simile a quello milanista. Gli acquisti servirebbero per la Chammpions, competizione da sempre cara al patron: certamente le parole dell’ex premier fanno capire che non arriveranno fenomeni, appare quindi difficile che le sorti europee della squadra possano migliorare in virtù del mercato di gennaio. La ritrovata presenza fisica di Berlusconi a Milanello ha oggettivamente fatto bene al gruppo, ma ora dalla propaganda occorre passare ai fatti.

Il politico, da sempre abilissimo comunicatore, ha poi un rapporto tra il detto e il fatto complicato: si può asserire senza dubbio di smentita che spesso non c’è corrispondenza tra quanto dichiara e quanto poi accade. Questa è una riflessione onnicomprensiva, ma se si restringe al calcio si può ben capire che non è detto che le sue promesse vengano mantenute: alla rosa occorrono giocatori di qualità, non semplicemente di nomi per riempire le prime pagine dei giornali e delle televisioni. “Rinforsarci con giudizio”, queste le parole del dirigente, fanno trasparire che non saranno fatti investimenti importanti, sempre che, come più volte accaduto, Berlusconi non smentisca sè stesso, viste anche le elezioni alle porte.