L’ultima di Berlusconi: Attendo Monti, ma resto in campo

La cronaca riferita da tutti i mezzi d’informazione, che hanno parlato di un Cavaliere “dimezzato” durante l’ultimo vertice del Ppe? Completamente falsa. E’ quanto ha detto ieri Silvio Berlusconi in persona, in un’intervista televisiva concessa a Studio Aperto. “Al Ppe sono stato coccolato”, ha assicurato l’ex presidente del Consiglio, che a Mario Monti è tornato a chiedere di mettersi a capo di una grande “cordata” di moderati. “Io intanto resto in campo”, ha precisato il presidente del Pdl.

Nello psico-dramma che l’ex premier ha scelto di recitare “a soggetto”, i colpi di scena non mancano mai. Intervenuto ieri a Studio Aperto (il tg di Italia1), il Cavaliere ha dato prova delle sue indiscusse abilità “acrobatiche”, esibendosi nell’ennesimo capovolgimento politico. Al centro del suo ragionamento Mario Monti, adulato o sconfessato a corrente alternata a seconda delle circostanze. “Ai colleghi del Ppe – ha spiegato Berlusconi – ho ribadito di aver chiesto a Monti di essere il punto di riferimento per una vasta aggregazione dei moderati con al centro il Pdl. Spero che Monti sciolga la riserva”. “Noi stiamo attendendo le decisioni di Monti – ha insistito l’ex premier – io intanto resto in campo“.

Sembra che al Cavaliere non sia balenata neanche per un momento l’idea che la sua “permanenza” in campo possa rappresentare l’ostacolo maggiore per un’eventuale candidatura di Monti. O forse, proprio perché ne è fortemente consapevole, dice di aspettare il Professore solo perché sa di averlo già messo “fuori gioco”. L’idea che Berlusconi e Monti possano coabitare in una coalizione di governo viene, infatti, considerata ampiamente improbabile. Come ha ben spiegato ieri Pier Ferdinando Casini: “Che ci sia alle prossime elezioni una lista Monti-Berlusconi – ha ironizzato il leader dell’Udc – è come se si dicesse che un ufo atterra su Piazza Montecitorio”.

Dal canto suo, l’ex presidente del Consiglio continua a recitare la sua parte, sperticandosi in previsioni ottimistiche sulla sua probabile ricandidatura. Confortato dai risultati dei sondaggi“Sembra che il mio ritorno in campo abbia già prodotto un effetto positivo – ha dichiarato ieri Berlusconi – Non lo dico io, ma il sondaggio odierno della Swg, che non è certo della mia parte politica. Ci assegna quasi tre punti in più rispetto a una settimana fa. Un’accelerazione che lo stesso sondaggista – ha continuato l’ex premier – spiega con l’effetto ‘B‘, ossia con il ritorno di Berlusconi sulla scena politica negli ultimi giorni”. Una “cabala” rivelatrice.