Salerno: preparava botti di Capodanno, muore in un’esplosione

È la prima vittima di queste festività natalizie: stiamo parlando di Roberto Longobardi, 31enne originario di Angri, nel salernitano, morto in seguito ad un’esplosione mentre stava confezionando dei botti per la festa di Capodanno. Ogni anno gli incidenti che si verificano a causa dei botti di Capodanno sono in numero sempre maggiore: molte sono le persone che perdono la vita a causa di tragedie che si verificano in questo particolare periodo dell’anno, e molti sono anche coloro che rimangono gravemente feriti.

Muore a causa dei botti di Capodanno – L’uomo, Roberto Longobardi, di 31 anni, è morto nell’esplosione della propria abitazione alla periferia di Angri, in provincia di Salerno. Secondo i primi accertamenti dei vigili del fuoco e dei carabinieri, giunti sul posto, l’esplosione sarebbe stata provocata da polvere pirica che la vittima, Roberto Longobardi, stava utilizzando per confezionare fuochi d’artificio da usare, con molta probabilità, la notte di Capodanno. Voleva festeggiare così l’ultima notte dell’anno e salutare l’inizio dell’anno nuovo, invece, il 31enne di Angri è morto tragicamente nell’esplosione. La vittima aveva una moglie e un figlio di solo un mese.

Il fratello della vittima tenta di suicidarsi – Il fratello di Roberto Longobardi, l’uomo morto nell’esplosione della sua abitazione nella quale stava preparando i botti di fine anno ad Angri, nel salernitano, ha tentato di suicidarsi dopo aver visto che il congiunto era morto. L’uomo, in evidente stato di shock, è stato salvato dai vicini che lo hanno liberato dalla corda alla quale aveva tentato di impiccarsi. Ora è ricoverato in prognosi riservata nell’ospedale di Nocera Inferiore.