Domenica Live: lo scandalo dell’intervista a Michele Misseri

Era iniziata così. In quasi, se si può dire, tutta tranquillità con il racconto dell’infanzia del “mostro”.  A Domenica Live, oggi pomeriggio, in attesa dell’intervista a Silvio Berlusconi Barbara D’Urso, come promesso settimana scorsa, ha lasciato ampio spazio a Michele Misseri sollevando un polverone di polemiche ed indignazioni. Su Twitter si sono sfogati in molti, Vip compresi.

L’intervista a Misseri. Quando Michele ha annunciato di non voler nominare il nome di Sarah, ma di volerla chiamare angelo biondo l’indignazione dei telespettatori è aumentata a livello esponenziale facendo risuonare quelle parole come una pugnalata dritta al cuore.  Ciò che indigna di più è l’intervista della D’Urso, il suo tono colloquiale, il suo racconto in quanto il pubblico ci legge la volontà di santificare Misseri o comunque di aiutarlo ad auto-ripulirsi. Non conta che la stessa conduttrice dica in faccia al suo intervistato di aver fatto qualcosa di veramente brutto. L’omicidio di Sarah sembra essere sminuito. Su Twitter si legge la rabbia dei telespettatori. C’è chi chiede di fermare la messa in onda, chi, invece, con molto sarcasmo auspica la caduta di un meteorite su Cologno o l’arrivo dei Maya. Le accuse di trash sono le accuse più buone che vengono rivolte alla D’Urso che, come detto ieri a Tv Talk, orma ci ha fatto il callo. Una delle frasi che solleva il popolo è: “Acclarato che Sabrina e Cosima sono innocenti, com’è possibile che improvvisamente uno ammazza solo perché è nervoso per il trattore quella che potrebbe essere la terza figlia? Io ti sto parlando da donna del popolo, non da giornalista né da avvocato. Non sono nessuno”, ma il boato maggiore si alza quando la D’Urso dice a Misseri che ha l’occhio buono.

Il finale. Nelle battute finali, poi, dopo aver fatto raccontare a zio Michele come ha ucciso la piccola Sarah la D’Urso lo inviata ad andare a bussare alla porta di mamma Concetta per chiedere perdono. Ce ne era proprio bisogno? La conduttrice, non contenta, chiede al suo intervistato cosa farà se la figlia dovesse essere condannata e quando lui esprime la sua volontà di uccidersi, come già tentato, gli domanda con quale veleno abbia provato. Di tutta l’intervista, forse, rimane soprattutto la frase di Misseri che più volte ha ribadito: “Nessuno è riuscito a capirmi, non mi ha creduto nessuno”, ma le domande della conduttrice non sono riuscite a scavare per bene in questo aspetto.