Balotelli trascina il Manchester City in tribunale

È nell’aria l’ennesima, e forse definitiva, rottura tra Balotelli e il Manchester City. L’italiano ha infatti deciso di portare in tribunale il suo club; questa volta il motivo di scontro è la contestazione di una maxi-sanzione di 340.000 sterline comminata al giocatore per la sua condotta indisciplinata e per la recidività all’infrangere le regole le club. Dopo la sanzione, però, Balotelli non demorde e ha deciso di far valere i suoi diritti davanti a un giudice. Come sempre il nostro Supermario crea scandalo e non è difficile immagine i motivi che potrebbero aver spinto una società inglese a tassare un proprio membro con una multa punitiva di quasi mezzo milione di euro (410.000 € circa, ndr).

Il ‘Daily Mail’ ha riportato parole molto dure. Si tratta dell’ennesimo segnale d’allarme per i rapporti tra Balotelli e il Manchester City. L’azzurro aveva protestato con il club per la sanzione, ma il City ha respinto molto rapidamente il suo ‘ricorso interno’, così il bresciano si è rivolto direttamente alle autorità competenti e in settimana ci sarà l’udienza. Secondo le indiscrezioni dei tabloid inglesi, Supermario sarà in aula mercoledì a Londra per dimostrare come la multa che ha ricevuto sia ingiustificata. Una scelta coraggiosa, dal momento che qualora il verdetto non dovesse sorridere all’azzurro sarebbero a suo carico non solo le rilevanti spese processuali, ma anche la multa.

Balotelli è stato lasciato fuori nuovamente dal campo da Mancini nel match con il Newcastle durante la scorsa giornata di campionato. Lo scontro ha portato alla vittoria del City per 3-1, ma la situazione non è propriamente rosea per gli italiani in terra inglese. Soprattutto per Balotelli, che inizia a soffrire in terra anglofona: la sua permanenza in Premier League scricchiola pesantemente. Chissà che non si possa davvero assistere a un suo ritorno in Italia. Ad ogni modo, ovunque egli sia fa parlare di sé. Nel bene o ne male.

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