Monti da Napolitano: è mistero sul futuro del Professore

Neanche il colloquio domenicale con Giorgio Napolitano è riuscito a risolvere il mistero sul futuro di Mario Monti. Il premier e il capo dello Stato si sono incontrati ieri per discutere di scenari futuri, ma ai giornalisti che li hanno interrogati sui temi affrontati hanno risposto con un sostanziale “no comment”. Per sapere se Monti resterà un protagonista della scena politica italiana (magari a capo di una lista elettorale “di nuovo conio”), bisognerà attendere ancora qualche giorno.

Quello tra il presidente della Repubblica e il capo del governo è sempre stato un rapporto solidissimo. Per questo non sorprende che, con le vacanze natalizie alle porte, Mario Monti abbia voluto incontrare ieri Napolitano per definire insieme a lui i prossimi appuntamenti istituzionali e per renderlo, verosimilmente, partecipe delle sue decisioni personali. L’enigma sul futuro politico di Monti – che spinge analisti e giornalisti ad avventurarsi nei pronostici più spericolati – sarebbe già stato svelato a Napolitano, che avrebbe però promesso di custodirlo gelosamente, secondo il volere del premier.

“Se Monti ha fatto chiarezza, lo deve dire lui e lo dirà lui”: si è limitato a spiegare ieri l’inquilino del Quirinale alla schiera di cronisti che hanno tentato di strappargli una dichiarazione chiarificatrice. E Mario Monti? A chi lo ha ieri “tampinato” per raccogliere una battuta sull’argomento, ha semplicemente risposto con un cordiale: “Tanti auguri di buon Natale a tutti”. Tanto quanto basta a infittire il mistero che, stando all’analisi più condivisa, dovrebbe essere risolto all’indomani dell’approvazione della legge di Stabilità in Parlamento. Per quella data, infatti, il Professore dovrebbe sciogliere finalmente le riserve rivelando alla Nazione (e all’Europa che sta a guardare) quale ruolo intende ricoprire con l’arrivo dell’anno nuovo.

Per i soliti beninformati, l’idea del bocconiano sarebbe quella di non farsi coinvolgere nelle “beghe” da cortile tra destra e sinistra che hanno già inaugurato la campagna elettorale. In che modo? Mettendosi a capo di  una lista elettorale completamente nuova (e dunque non direttamente connessa a partiti esistenti) incardinata sul proseguimento degli impegni assunti nell’ultimo anno di governo. Per comprendere se si tratti dell’ennesima fantasiosa indiscrezione o di una solida probabilità, destinata a diventare realtà politica, bisognerà attendere ancora qualche giorno.