Natale: la parola d’ordine è niente stress

Regali, amici, parenti, pranzi, preparativi, addobbi. Manca una settimana a Natale e ci sentiamo sopraffatti da tutto. Ebbene sì, le festività sono già alle porte e solo ieri eravamo a novembre. Come avrà fatto a passare così veloce il tempo? Gli impegni e le incombenze sono tante, non bisogna perdere la testa, né affannarsi troppo. In fin dei conti sono feste e con sé dovrebbero portare relax e riposo, non stress ed ansia. Il segreto sta nel muoversi per tempo in quanto ne vale la pena; ma qual è il modo migliore per farlo? Basterà sedersi un attimo in un angolo, prendere carta e penne, ed usare un po’ di tempo compilare un proprio e personalissimo calendario per stabilire, giorno dopo giorno gli obiettivi e le priorità in modo da spalmare la fatica ed arrivare alla vigilia di Natale senza essersi trasformati nel Grinch.

Un esempio di calendario. Calcolato che manca circa una settimana al giorno x sarà meglio iniziare proprio da domani, martedì 18 dicembre, giornata in cui sarà meglio trovare il tempo per sedersi ad un tavolo e controllare tutto compilando varie liste. In primis bisogna chiedersi se gli addobbi di casa sono realmente finiti. Il tutto doveva essere in fieri dai primi di dicembre e già dall’8, invece, albero e presepe dovevano essere finiti, ma non è mai detta l’ultima. Se gli impegni hanno preso il sopravvento sarà meglio finire di addobbare la casa per non accogliere gli ospiti nel peggiore dei modi. Per abbellire le varie stanze si può coinvolgere tutta la famiglia ed ascoltare canzoni tipiche natalizie che tanto aiutano a sorridere e ad entrare nello spirito giusto. Durante la serata, poi, si possono anche iniziare a fare le prime telefonate per lo scambio di auguri o consolidare gli inviti a cena e a pranzo durante i giorni festivi. Mercoledì 19 dicembre, invece, sarà una giornata da dedicare all’elenco dei regali e allo shopping. Evitare di arrivare a fare code interminabili il giorno della vigilia potrebbe essere deleterio per i propri nervi. In generale, l’ideale sarebbe dover fare solamente gli ultimi acquisti o doversi muovere per comperare i regali da tenere di scorta, ma tutto ciò non è un imperativo categorico. Dato che si andrà per negozi, prima di uscire di casa, sarebbe meglio poter avere già una lista degli ingredienti utili per il menù del cenone così da potersi recare al supermercato risparmiando il tempo di una uscita successiva. Giovedì 20 dicembre, oltre a controllare i vestiti da indossare durante le varie feste, riprovarli e rinfrescarli, per non ritrovarsi con brutte sorprese poco prima di uscire di casa o poco prima dell’arrivo degli ospiti, sarà meglio utilizzare un po’ del tempo a disposizione per poter preparare qualcosa, per poter portarsi avanti con il pranzo della Vigilia e quello di Natale cucinando tutto quello che si può. Nella giornata di venerdì 21, invece, si potranno prendere i primi appuntamenti per lo scambio dei regali con amici e colleghi e poi, per evitare lo stress, ci si potrà dedicare un po’ a se stessi.

Ad un passo dal Natale. Sabato 22 dicembre, quindi, non dovrà suonare alcun campanello d’allarme. Nessuna smania da shopping. Nessuno stress. Chi non lavora potrà quindi alzarsi tardi, recarsi in palestra, dal parrucchiere o in una spa, e poi, una volta rientrato, potrà controllare, insieme agli altri componenti della famiglia, i piatti, i bicchieri, le posate, le tovaglie e i tovaglioli che si useranno dedicando, poi, il resto del tempo ad amici e parenti.  Domenica 23, godendo il meritato relax, chi sa che dovrà passare il Natale lontano da casa potrà preparare le valigie, chi invece starà a casa potrà ricontrollare che tutto sia pronto e che tutti i punti delle liste siano rispettati. Lunedì 24, giorno della vigilia, prima dell’arrivo degli ospiti, sarà bene dare una pulita alla casa decidendo, magari, quali zone lasciare  ad accesso libero e quali no. Prima dell’arrivo degli invitati, però, oltre ai preparativi che riguarderanno la propria persona, l’imperativo categorico sarà quello di rilassarsi.

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