Il killer di Newport: un ballerino sociopatico e vegano

La strage nella scuola di Newtown ha sconvolto l’America. 26 le vittime, tra cui 20 bambini e una sola sopravvissuta, una piccola di 6 anni che si è salvata la vita fingendosi morta. Ma chi è l’artefice di questo terribile bagno di sangue? Si chiama Adam Lanza, 24 anni, residente a Newtown. Appena la foto del killer si è diffusa sul web un quasi omonimo dell’assassino, Ryan Lanza, colpevole soltanto di abitare nella medesima cittadina, ha rischiato la lapidazione.

Adam abitava con la madre Nancy, da lui uccisa il giorno della strage prima di uscire di casa. “Era una madre amorevole e affettuosa” raccontano i vicini, mentre Adam era un giovane problematico e sociopatico. “Un ragazzo di maniere abbastanza pacate, interessato alla tecnologia, all’ingegneria, a cui piaceva tenersi a distanza dalle persone”, racconta Russel Hanoman, amico della madre. “Mi ricordo di averlo incontrato, era molto distante da me, ha fatto tre passi lunghissimi avanti; mi ha stretto la mano, l’ha rimessa via e ha fatto altri tre lunghissimi passi indietro”.

Adam era vegano, si interessava di tecnologia e di politica internazionale. Era anche un bravo ballerinoalmeno, per quanto riguarda il gioco elettronico Dance Dance Revolution”, continua Russell Hanoman. Nancy stava pensando di iscrivere il figlio al college, dopo la separazione con il padre di Adam, uno degli obblighi dell’ex marito era stato quello di pagare gli studi al figlio. Madre e figlio si recavano spesso al poligono: le armi della strage erano interamente di proprietà di Nancy.