La Francia tassa i ricchi, Depardieu diventa cittadino belga

Francia e fisco – Il Governo francese guidato da Francois Hollande  ha varato una manovra da 7,2 miliardi contro la crisi economica. Per i comuni cittadini la pressione fiscale arriverà a 46,2% nel 2013 e al 46,5% nel 2016. Invece, per chi ha un guadagno annuale superiore a 1 milione di euro, le tasse si alzeranno al 75%. Le manovre fiscali hanno costretto molti cittadini francesi a lasciare il Paese per non ridursi alla povertà e il Belgio ha teso la mano agli oltre 500 esiliati dal fisco. Ma il Belgio è diventato anche il paradiso dei miliardari francesi: la nuova residenza di molti ricchi che si rifiutano di veder diminuite le loro enormi rendite.

Depardieu fugge in Belgio – Tra i miliardari che si rifiutano di pagare le tasse c’è l’attore Gerard Depardieu, che ha chiesto il passaporto belga per diventare residente fiscale in quel Paese. “Piuttosto di condannare qualcuno, preferisco dare merito a coloro che accettano di pagare le tasse in Francia, di produrre in Francia, di dare lavoro ai francesi e di servire il proprio Paese” ha affermato l’icona francese del cinema. Prima di trasferirsi in Belgio Depardieu aveva scritto al Wall Street Journal di aver pagato nel 2012 l’85% di quanto aveva guadagnato. Il premier Jean-Marc Ayrault ha criticato duramente la decisione dell’attore definendola “patetica”.

Sogna l’Italia – Ma il vero sogno di Depardieu è l’Italia: “Voglio diventare cittadino italiano, la prossima settimana verrò in Italia per fare questa richiesta e capirne la fattibilità” afferma l’attore. In Belgio ci vado per le tasse, in Italia per amore. E mentre medita di comprare una casa in Toscana, la stella del cinema accusa la Francia: “Non è più il Paese di cui sono sempre stato orgoglioso – afferma – oggi stento a riconoscerlo, è schiavo di una politica che lo sta soffocando perché punisce solo chi cerca di ricavare dei legittimi profitti da attività imprenditoriali e commerciali”.