Berlusconi prova a rinviare le elezioni: Occorre unire i moderati

L’ex premier, ospite a Porta a Porta, prova a ricucire i rapporti con i moderati e lancia la sua idea, rinviare le elezioni per dare il tempo alle coalizioni di formare le varie liste: “Avete bisogno di me e quindi non mi astengo quando sento il dovere di prestare il soccorso a chi ha bisogno. Ho avuto degli inviti pressanti a non lasciare che la situazioni degradi come sta degradando. Non è non votando o disperdendo il voto nei piccoli partiti che la situazione potrà essere migliorata“.
E sulle elezioni: “Sì, abbiamo proposto di spostare le elezioni perché questa fretta di andare al voto dà un impulso di fretta alla costituzione delle liste e dà un impulso di fretta alle elezioni. E’ una forzatura inutile“.
Se l’Italia va avanti così, infatti, continua Berlusconi “aumenteranno qui 3 milioni di disoccupati, il governo dovrà aumentare le tasse e potremmo andare a finire, come è accaduto in Grecia, che è quasi una guerra civile“.
Ma quali sono i partiti che faranno parte della grande coalizione dei moderati? Berlusconi non esclude nessuno, perfino la Lega, che continua a chiudere ogni spiraglio su una possibile nuova alleanza: “Io penso che la Lega sarà con noi nella coalizione dei moderati, ne sono sicuro. Il contrario sarebbe illogico e un disastro per l’Italia e non credo che per la Lega possa esserci un’altra soluzione se non un’alleanza con noi“.
Il Cavaliere rilancia il suo programma elettorale, che prevede in primis l’abolizione dell’Imu: “Aboliremo l’Imu. Secondo i nostri calcoli” dall’Imu arrivano 3,8 mln di Euro così coperti: 1,8 mld reperiti con una tassa dai giochi pubblici; 1 mld con aumento dell’accisa sui tabacchi lavorati; 241,2 mln con l’aumento delle imposte sulla produzione di birra e prodotti alcolici; 500 mln su riordino dei trasferimenti alle imprese; 258,8 mln come addizionali sui diritti di imbarco, ovvero con 4 euro a passeggero”.
Botta e riposta poi con Martens, del Ppe sull’invito fatto a Monti alla recente riunione a Bruxelles. Berlusconi, infatti, afferma di aver invitato lui il Presidente del Consiglio. La replica di Martens è affidata all’Ansa pochi minuti dopo: “Nessuno mi ha chiesto di invitare Monti alla riunione del Ppe, è stata una mia iniziativa totalmente personale“.

Matteo Oliviero