Napolitano smentisce la Stampa: Nessuna tensione con Monti

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha preso carta e penna per vergare una lettera indirizzata a La Stampa, nella quale ha sostanzialmente sbugiardato quanto riferito negli ultimi giorni dal quotidiano torinese. “Tra me e il presidente del Consiglio non si è consumata alcuna frattura, ha assicurato il capo dello Stato, che ha anche precisato che nessuna “ipotesi precostituita” sull’incarico da affidare al prossimo presidente del Consiglio può essere considerata credibile.

Il rapporto con Mario Monti? Eccellente come sempre. E i rumors sugli accordi già siglati per confermare il Professore a Palazzo Chigi? Soltanto sciocchezze. Sono queste, in sintesi, le rassicurazioni che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha voluto fornire oggi nella lettera recapitata alla Stampa. Precisazioni che l’inquilino del Colle ha probabilmente marcato per evitare che le speculazioni (fomentate dal clima di confusione generale) possano “guastare” irrimediabilmente la conclusione del mandato governativo affidato ai Professori.

“La temperatura dei colloqui tenutisi in queste settimane non è affatto gelida”, ha precisato nella lettera Giorgio Napolitano, che ha categoricamente smentito la notizia di una “frattura” tra lui e Mario Monti. Non solo: il presidente della Repubblica ha voluto mettere le cose in chiaro anche sulle responsabilità del Pdl“Come si fa – ha scritto – a dar l’impressione che io quasi non abbia indicato come causa della brusca accelerazione verso la fine della legislatura la decisione del Pdl di considerare chiusa l’esperienza del governo Monti? E’ di lì che sono scaturite le dimissioni del presidente del Consiglio – ha ribadito Napolitano – e l’ho detto ben chiaramente”.

E a chi lo accusa di lavorare per “blindare” Mario Monti a Palazzo Chigi: “Ogni decisione sull’incarico al nuovo premier – ha replicato Giorgio Napolitano – nascerà dalle consultazioni post-elettorali con tutte le rappresentanze politiche e dagli elementi che ne trarrò sul da farsi, non essendo vincolato ad alcuna ipotesi precostituita”.