Pagelle di Inter-Hellas Verona: i nerazzurri ai quarti con Palacio in porta

Nella gara di ieri sera valida per gli Ottavi di finale della Tim Cup (Coppa Italia, ndr), l’Inter di Stramaccioni supera il Verona 2-0 e accede ai quarti, dove aspetterà la vincente tra Napoli e Bologna. Dopo un primo tempo paradossale, i nerazzurri riescono finalmente a uscire dal tunnel e segnano l’1-0 con Cassano nei primi minuti della ripresa. Dopo soli 4′ arriva Guarin che insacca De Andrade e mette in cassaforte la partita. Ironicamente, la squadra di Stramaccioni è costretta a finire gli ultimi 14′ in 10 per l’infortunio di Castellazzi, che viene sostituito da Palacio (i cambi erano finiti). Grande partita di Guarin che, dopo il brutto episodio di Lazio-Inter che gli è costato la squalifica, entra a inizio ripresa e prima manda Cassano in porta, quindi si occupa di un calcio di punizione che mette in rete con grande autorità. 9′ di ripresa e l’Hellas va ko dopo un grande primo tempo. Nei primi 45′ minuti, infatti, il Verona rischia anche di andare in vantaggio con Cacia, ma una volta stabilito lo 2-0 l’Inter corre troppo per la compagine veronese e si prende la partita.

Inter (3-4-1-2):
Castellazzi 6: Corre pochi rischi e sull’unico si butta a capofitto facendosi male alla spalla;
Silvestre 5.5: Brutto il tunnel di Cacia che si lancia in porta alle sue spalle. Manca sicurezza;
Chivu 6-: Porta avanti una partita onorevole con la fascia da capitano fino all’ingresso in campo di Zanetti;
Juan Jesus 6-: Buona prestazione in una difesa a quattro che solitamente non trova adatta al suo stile;
Jonathan 4: Replica i fallimenti dell’Europa League anche in Coppa Italia. Indecifrabile;
Duncan 6.5: Giovane, ma intraprendente. Non fa rimpiangere Cambiasso, non stasera almeno;
Mariga 6-: Buona partita, ma sbaglia troppo, soprattutto una verticalizzazione per Cassano che fa infuriare il barese;
Nagatomo 5.5: Cerca di toccare le giuste corde nel primo tempo, ma non riesce mai a entrare veramente in partita;
Alvarez 5.5: La sua prestazione è un crescendo dal primo a al secondo tempo che non raggiunge mai la maturazione;
Palacio 8-: Prestazione monumentale non solo per la prestazione generosa, ma anche per il sacrificio e la bravura in porta. Non solo blocca ogni palla, ma si supera con una superparata su Carrozza;
Cassano 7: Lamentoso prima, si sblocca dopo il gol e regala un po’ di calcio spettacolo;
Allenatore Stramaccioni 5: Cattiva gestione dei cambi che costringe Palacio a superarsi come uomo, oltre che come giocatore;
Zanetti 6.5 (dal 55′): Subentra nel secondo tempo aiutando la squadra a gestire con esperienza la partita;
Guarin 7.5 (dal 46′): Entra e ispira i compagni, in primis Cassano che manda in rete, quindi si prende la gloria personale. Spartiacque;
Pereira s.v. (dall’85’).

Hellas Verona (4-3-3):
De Andrade 5,5: Non può fare nulla sul secondo gol, frutto di una deviazione, ma rischia il 3-0 per una palla respinta in modo pessimo;
Abbate 6.5: Pericolo sulla fascia per 90′, di più non può fare;
Moras 5: Sue le colpe sull’1-0 per quel pallone perso che regala a Guarin e Cassano l’opportunità di andare in porta;
Maietta 5.5: Cerca di fare quel che può, ma evidentemente non basta;
Albertazzi 6.5: Grazie a lui l’attacco nerazzurro nel primo tempo non riesce a mettere in atto la sua potenza;
Jorginho 5.5: Prova a spingere e farsi valere, ma l’Inter lo blocca sul posto;
Bacinovic 5.5: Il ‘ritorno in Serie A’ non riesce a sbloccarlo e rimane imbrigliato in una partita anonima;
Hallfredsson 5: Si sbraccia, ma per fare falli. Non è mai veramente in campo;
Gomez 5.5: Sale in cabina di regia, ma l’interdizione dell’Inter ce lo chiude dentro. Inespresso;
Cacia 6.5: Lotta e ruggisce in campo, avvicinando l’Hellas Verona a un sogno chiamato Serie A.
Grossi 6: Grande occasione nel primo tempo, per il resto poca roba;
Allenatore Mandorlini 6: Ci prova e lo fa nel modo giusto, ma la porta è stregata, Palacio anche;
Carrozza 6- (dal 46′): Era già pronto a gioire per il gol al 90′, poi è apparso Palacio e tutto è diventato più buio;
Bojinov 5.5 (dal 53′): Inspiegabile errore davanti a Castellazzi;
Cocco s.v. (dall’81’).

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