“La Bottega dei Suicidi” vietato ai minori italiani

E’ un film d’animazione a tutti gli effetti, eppure i minorenni italiani non potranno andare a vederlo al cinema: stiamo parlando de “La Bottega dei suicidi”, l’irriverente cartoon firmato dal regista francese Patrice Leconte e tratto dall’omonimo romanzo di Jean Teulé. Come si può dedurre dal titolo del film, il tema ricorrente è quello del suicidio, il quale viene argomentato attraverso la storia di una cinica famiglia di bottegai. In tempi in cui la crisi economica induce la gente all’infelicità e sempre più spesso al suicidio, i Tuvache propongono infatti una vasta gamma di strumenti, dal classico cappio al veleno e alla polvere da sparo, per rendere la propria morte un vero “successo”. A non essere piaciuto alla Commissione di Censura in Italia, pare che sia stato proprio il modo grottesco e ironico con il quale Laconte ha parlato del suicidio, mettendo in scena qualcosa di mai visto prima, a metà tra la commedia e il noir…

“La Bottega dei suicidi” è stata vietata in Italia agli under 18 in quanto, spiega la Commissione di Censura, “il tema del suicidio è trattato con estrema leggerezza e facilità di esecuzione, come se fosse un atto ordinario o un servizio da vendere al dettaglio creando il pericolo concreto di atti emulativi da parte di un pubblico più giovane, quali gli adolescenti che attraversano un’età critica. Per di più la rappresentazione sotto forma di cartone animato costituisce un veicolo che agevola il pubblico più giovane la penetrazione di tale messaggio pericoloso”.

Al momento l’Italia è l’unico Paese ad aver censurato il capolavoro di Leconte, e forse l’unico a non aver capito il vero significato di questo film… Il regista spiega infatti come la morale, sottilmente ricavata dall’ironia con cui viene rappresentata la famiglia Tuvache, sia l’importanza e la bellezza della vita, da preservare in qualsiasi circostanza. A cambiare la vita della cinica famiglia e del triste paese in cui la Bottega ha luogo, è infatti un giovane ragazzino, che con il suo entusiasmo e la sua contagiosa allegria tenterà di far cambiare idea agli altri protagonisti della storia, conducendo tutta quanta la baracca verso un lieto fine inaspettato…