Champions League, Celtic-Juventus: una sfida per guardare avanti

Torino – All’indomani del sorteggio che vedrà Juventus e Celtic Glasgow fronteggiarsi il 12 e il 6 marzo 2012, c’è aria di ottimismo. Il ‘Corriere dello Sport’ titola: ‘Juventus, fortuna e insulti’ (questi ultimi riferiti alla gara di Cagliari, nulla hanno a che vedere con l’Europa), mentre ‘Tuttosport’ gli fa eco scrivendo ‘Vai Juve hai il Celtic’. Per concludere con ‘La Gazzetta dello Sport’, carino il gioco di parole con il quale si fa capire la differenza tra il sorteggio delle italiane ‘Milan Messi male, Juve messa bene’.

Fortuna – In parte la buona sorte ha aiutano i bianconeri, ma va detto che i ragazzi di Conte se la sono conquistata sudando sul campo, come è da prassi per questo forte e ‘ostinato’ gruppo. Il girone di provenienza era molto più arduo rispetto a quello dei connazionali milanesi, eppure dopo un periodo di rodaggio Pirlo e compagni l’hanno preso in pugno finendo per vincerlo, a scapito dell’eliminata (seppur poco competitiva) squadra che deteneva il titolo. In tal caso si può parlare di conquista, non di mera, favorevole fatalità.

Futuro – A questo punto, senza abbassare la guardia perchè la Champions è la Champions e le brutte sorprese sono dietro l’angolo, si può sorridere guardando ai quarti di finale. Chissà se questo sorteggio non accelererà qualche operazione di mercato, magari quel Drogba che potrebbe portare i bianconeri laddove oggettivamente nessuno si aspettava ( e per il quale i dirigenti hanno esitato anche per vedere l’esito delle urne). Sulle ali dell’entusiasmo, e di qualche campione (in carica) da rispolverare, nulla o quasi è precluso.