Firma day: che lavoraccio per gli attivisti

Non basta mettere una firma, bisogna metterne ben quattro. Due moduli in duplice copia. E dietro un “lavoraccio” per nulla semplice degli attivisti. Mentre Grillo si scatena a Taranto e spiega che è ora che “siano i cittadini a decidere”, ma anche che i suddetti devono “essere curiosi ed andarsi a informare” perchè “100 parlamentari del Movimento Cinque Stelle non possono cambiare il mondo”, i Firma Day proseguono contemporaneamente in tutta Italia, anche al Nord, accompagnati da nebbia e freddo. A Treviglio,  importante cittadina del bergamasco, secondo quanto raccontato dagli organizzatori del banchetto sia di persona  che dalle loro pagine facebook (Movimento Cinque Stelle Bassa Bergamasca e Bariano), Il Firma Day locale, settimana scorsa è saltato per ben due volte di fila, (sabato 15 e domenica 16 dicembre), per cause prettamente burocratiche. “Siamo stati costretti a riprenotare lo spazio pubblico ci ha detto un attivista, però l’abbiamo fatto e adesso siamo qui”.

Oggi e domani invece, full immersion nella nebbia invernale. Siamo andati a vedere come funziona la procedura necessaria all’autenticazione  che permetterebbe ai candidati Cinque Stelle di entrare in Parlamento, nel qual caso le  firme raggiungessero il numero minimo. I moduli  sono “solo” due, ma doppi. Tutti e quattro i fogli vanno compilati a mano dagli autenticatori, prendendo i dati dal documento fornito da chi è intenzionato a firmare. La trafila non è lunga, ma non è nemmeno immediata, nonostante gli organizzatori del banchetto si diano un gran da fare. Non potrebbbe essere altrimenti data l’importanza della questione. Il freddo, non polare ma quasi, non aiuta a tenere in mano una penna per quattro, cinque, sei ore di fila e tantomeno a mantenere la concentrazione, indispensabile per evitare errori.

Piuttosto dediti alla causa i “seguaci” di Grillo si sono piazzati in centro al Paese (in due postazioni differenti tra mattina e pomeriggio), sfruttando nelle prime ore anche una probabile maggiore affluenza di persone grazie alla presenza del mercato. “Questa mattina è andata bene, abbiamo raccolto tra le tre e le quattrocento firme” ha spiegato anche un po’ orgogliosamente un autenticatore intento a cercare degli “scaldini” per le mani.