Gli italiani lontani da Internet: siamo tra i peggiori d’Europa

Nonostante si stia lentamente sviluppando, la rivoluzione tecnologica in Italia stenta ancora ad affermarsi completamente. Gli italiani sono ancora lontani da Internet, rispetto alla media europea, mentre galoppa l’uso dei telefoni cellulari. Meno diffusi gli smartphone, soprattutto per il loro prezzo poco accessibile.

Ancora arretrati – Solo il 63% delle famiglie ha accesso ad Internet. È il dato allarmante pubblicato dall’Istat, che ha anche spiegato come l’Italia navighi a rilento, al ventiduesimo posto nella graduatoria europea, a fianco della Lituania. Ma la situazione è ancora peggiore se si considera l’utilizzo della banda larga. Tra tutte le connessioni alla Rete dal nostro paese, solo il 48,6% è veloce e in questo ambito, peggio di noi hanno registrato solo Grecia, Romania e Bulgaria. Vera zavorra alla crescita è il Sud, dove meno della metà delle famiglie è connessa ad Internet, mentre è di 17 punti percentuali il divario tra il ceto medio e quello benestante.

Innamorati del telefonino – Si tratta di considerazioni preoccupanti, in un momento in cui in tutto il mondo si sta sviluppando la sensibilità all’utilizzo produttivo della Rete. Se si proseguirà su questa strada, gli italiani potrebbero trovarsi in una posizione di netto svantaggio non solo con i vicini d’Europa, ma anche con le realtà in via di sviluppo, dove si sta fortemente puntando sulla diffusione del personal computer. Nella fotografia dell’Istat ci sono comunque anche alcuni dati soddisfacenti. Rimane nel paese la passione per i telefoni cellulari e ben il 93,4% delle famiglie ne possiede uno. Meno brillante la percentuale degli smartphone, fermi al 34,7%, tra gli altri dispositivi troviamo il il lettore Dvd al 59,4%, il pc al 59,3% e l’antenna parabolica al 33,8%.

I temi preferiti – Tra le aree più cliccate ci sono quelle dell’informazione e dello shopping online. In Italia il 50,5% dei naviganti scarica riviste, giornali e legge notizie e il 28,2% ha effettuato acquisti virtuali, soprattutto nell’ambito dei viaggi. Le basi per un forte sviluppo ci sono tutte. Interesse verso i temi sociali della Rete, ricerca di offerte più convenienti e curiosità verso il nuovo, sono tutti elementi che potrebbero un giorno risollevare i dati della diffusione di Internet in Italia. Ma questa passione dovrà necessariamente essere accompagnata da forti investimenti e un insegnamento della materia più qualificato.