La pornografia fa male agli uomini, ecco perché

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:39

Vedere film porno e seguire siti internet a carattere pornografico, danneggia la memoria a breve termine. A dare la triste notizia è l’Università di Duisburg-Essen, in Germania. Gli accademici hanno scoperto la stretta relazione che intercorre tra la pornografia e la memoria e decretato che il porno influenza in termini del tutto negativi le nostre capacità mnemoniche. Tutte le leggende riguardo alla cecità e quant’altro, dunque, sono state smascherate da questi studi che sostengono invece che a essere danneggiata è la memoria dell’uomo. O della donna, s’intende.

Il gruppo di studi internazionale dell’università tedesca ha analizzato 28 uomini eterosessuali la cui età media non superava i 26 anni e ha mostrato loro delle foto, alcune di natura sessuale, altre no. Successivamente ai soggetti venivano mostrate nuovamente le stesse foto e questi dovevano indicare quali ritenevano di avere già visto e quali no. Le immagini pornografiche offuscavano in qualche modo la loro memoria, che risultava confusa. I soggetti sembravano addirittura andare nel panico, letteralmente incapaci di ricordare quali foto avessero già visto e quali no, pescate indiscriminatamente tra quelle a contenuto esplicito e quelle normali. Secondo gli studiosi c’è qualcosa che va al di là del mero imbarazzo al quale si può essere sottoposti in una circostanza del genere; l’incapacità di ricordare sarebbe infatti collegata alle visualizzazioni pornografiche che inibirebbero le capacità mnemoniche dei soggetti.

Da questo singolare test gli studiosi hanno dedotto che la frequentazione di siti pornografici e, più in generale, la visualizzazione di tutto ciò che riguarda l’ambito del mondo del porno penalizzano fortemente la memoria a breve termine e quindi non sono così salutari per l’uomo come molti esponenti della categoria hanno cercato di dimostrare. Niente più scuse, dunque. Da oggi in poi ricordatevi tutto o le vostre perversioni saranno smascherate!