Omicidio a Biancavilla: ucciso pregiudicato di mafia

Un uomo di 39 anni, Roberto Ciadamidaro, è stato assassinato con diversi colpi di pistola in un agguato avvenuto poche ore fa a Biancavilla, cittadina in provincia di Catania. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato ucciso in un agguato di stampo mafioso.

Agguato a Biancavilla – Intorno alle ore 9,30 di questa mattina, due sicari a bordo di uno scooter Scarabeo, hanno impugnato le pistole sparando contro Roberto Ciadamidaro, biancavillese di 39 anni. La vittima era affiliato alla cosca Laudani ed era ritornato nel suo paese d’origine, dal Nord Italia, per passare insieme alla sua famiglie le festività di Natale. L’agguato ha avuto due momenti cruciali: il primo, al di fuori del bar Colombo, punto di ritrovo del piccolo paese, dove i due killer hanno aperto il fuoco per la prima volta contro Roberto Ciadamidaro. I colpi però non hanno ferito subito la vittima. Una fuga disperata quella di Ciadamidaro: l’uomo ha avuto il tempo e la prontezza di fuggire fra i binari della ferrovia Circumetnea, ma gli assassini non gli hanno lasciato scampo.

La lunga corsa e la morte – Uno dei due killer ha inseguito l’uomo a piedi lungo i binari e gli ha scaricato addosso l’intero caricatore della sua pistola. I colpi neanche questa volta sono andati a segno. L’altro killer, scavalcando una recinzione metallica, ha raggiunto la vittima ed ha sparato altri due colpi che hanno raggiunto Ciadamidaro alla schiena e alla nuca. L’uomo è morto sul colpo.

Il 39enne Roberto Ciadamidaro, indicato da investigatori come affiliato della cosca Laudani, nel 2000 era stato arrestato da militari dell’Arma nell’ambito dell’operazione antimafia ‘Vesuvio’. I carabinieri del comando provinciale di Catania e della compagnia di Paternò, che indagano, ritengono che l’omicidio sia maturato in ambiti della criminalità organizzata.