Sette vittime in Siria, secondo al Jazeera usato gas velenoso

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:32

Le prime fonti parlano di sette vittime e decine di intossicati. Questo sarebbe il primo bilancio di un probabile attacco con l’utilizzo di gas ad Homs, dopo che alti funzionari della Difesa israeliani avevano smentito la possibilità di un impiego di quest’arma micidiale, che metterebbe molti paesi occidentali sul piede di guerra.

L’ora delle armi chimiche – La denuncia di questa mattina arriva dal quartiere al-Bayyada di Homs, controllato dai ribelli. Qui sette persone sarebbero decedute dopo aver inalato un gas velenoso, che secondo i medici locali sarebbe simile al Sarin. A riferirlo sono fonti dei ribelli e il canale satellitare al Jazeera. Secondo la televisione quatariota altre decine di persone si troverebbero in ospedale, con nausea e difficoltà respiratorie. Non è ancora chiara la dinamica degli eventi, ma l’uso del gas potrebbe cambiare la situazione in Siria.

Cosa succederà? – Infatti i paesi occidentali avevano promesso un intervento militare se il regime di Bashar al-Assad avesse deciso di impiegare quest’arma decisiva. Ma adesso altre questioni precedono l’arrivo anche solo di una forza aerea a pattugliare i cieli siriani. Secondo alcuni esperti, tra i quali i giornalisti inglesi di ” The Guardian”, a manovrare i sistemi antiaerei siriani ci sarebbero tecnici russi. Questo complicherebbe sicuramente le cose, perché oltre a rendere più rischioso un attacco mirato dai cieli, nell’eventualità che un cittadino russo morisse nell’operazione, non è possibile immaginare a quale scenario si andrebbe incontro. Certo, però, il mondo non potrà tacere anche davanti all’uso di armi chimiche, soprattutto in seguito alle dichiarazioni di molti governi diffuse nelle ultime settimane. Dopo che ieri erano stati attaccati centinaia di civili inermi, in coda davanti ad un forno per procurarsi del pane, in Siria è arrivato Lakhdar Brahimiun, osservatore dell’Onu e della Lega Araba. Anche se oggi il regime di Assad si è subito mosso per smentire la propria responsabilità nel raid di ieri tramite l’agenzia di stampa Sana, i ribelli continuano a ripetere che un Mig governativo avrebbe bombardato la zona uccidendo decine di persone. In un contesto di escalation di violenza, le prossime ore potrebbero raccontarci cosa è successo veramente ad Homs questa mattina e come intenderanno agire i governi oppositori di Assad.

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