Mirtilli per una vista migliore

Che i mirtilli facessero bene al cuore ormai è risaputo, ma che migliorassero anche la vista è una nuova notizia che si apprende attraverso l’importante studio ad opera di scienziati cinesi dell’ dall’Institute of Traditional Chinese Medicine and Natural Products del dipartimento dell’Università di Jinan. La ricerca, che è stata resa pubblica dalla prestigiosa rivista scientifica denominata Journal of Agricultural and Food Chemistry ha reso noto, cioè, che mangiare spesso mirtilli aiuterebbe la permanenza degli occhi in uno stato di buona salute. I mirtilli, quindi, assieme alle carote  fanno parte della lista  dei cibi amici della vista.

Gli studi. Come hanno fatto gli scienziati ad arrivare ad annunciare al mondo scientifico e non tale scoperta? Dalla formulazione della tesi alla sua convalida è passato parecchio tempo, parecchio tempo in cui i ricercatori hanno elaborato ipotesi, osservato e raccolto dati, creato esperimenti pronti a confermare o sconfessare le varie teorie. I ricercatori universitari, infatti, hanno esaminato, in laboratorio e hanno fatto soprattutto esperimenti su un gruppo di ‘cavie da laboratorio’ o meglio topolino ammalati di uveite ovvero con una infiammazione dell’uvea scoprendo che l’estratto di mirtillo che veniva somministrato alle piccole cavie aveva immediati effetti benefici nella zona interessata ovvero nella zona in cui c’è la maggior concentrazione dei vasi sanguigni dell’occhio. Per entrare nello specifico si può dire che ai topolini è stato somministrato il mirtillo nelle misura di 50, 100 e 200 mg per ben 5 giorni e che le successive osservazioni hanno rilevato come un aumento degli antiossidanti nel sangue abbia migliorato i livelli ematici di vitamina C e di enzimi antiossidanti come il SOD il GPx e diminuito i livelli di malondialdeide.

La causa dei benefici. Osservato ciò, però, gli studiosi non hanno fermato la loro ricerca spingendosi così oltre per cercare di capire la vera e propria causa degli effetti benefici dell’estratto di mirtillo. Ebbene, analizzando il mirtillo e le sue proprietà, comparando le osservazioni con i dati già in possesso e che fanno parte del patrimonio scientifico i ricercatori hanno potuto affermare e concludere il loro lavoro sottolineando l’importanza della vitamina C e di alcuni enzimi antiossidanti che si sono guadagnati il merito di poter aiutare le cellule infiammate a guarire più in fretta del solito. Insomma il succo di mirtillo rosso è apparso come un ottimo antibiotico completamente naturale.

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