Moda, i “peggiori” trend del 2012

Il 2012 volge al termine ed è tempo di bilanci, non soltanto positivi ma anche negativi… Da qui la domanda: quali i peggiori trend prodotti dalla moda nel corso di questo lungo anno? Andando a caccia delle tendenze che non hanno affatto convinto le fashion victimes, conquista il primo posto la zeppa: poco importa che sia sotto una francesina o una peep-toe elegante, se proprio volete volare alto non abbandonate mai il tacco, altrimenti non disdegnate la comodità di ballerine e sandali estivi. Insomma, scegliete di tutto purché evitiate l’effetto “zatterone” che tanto rovina la vostra camminata.

Alla volta della moda vintage, il 2012 ha riportato in campo le fantasie degli anni Sessanta: non un’emulazione, ma una riformulazione di quei colori e trame ha spesso dato vita a confusionarie ed esagerate fantasie floreali e fruttate. Sul podio della moda inguardabile di quest’anno, righe e pois: forse non tutti sanno che queste fantasie sono infatti improponibili a partire da un certo “peso”, a meno che non si voglia apparire almeno il doppio di come si è. Il 2012 ha davvero dato spazio ad una moda “per pochi”: lo dimostrano la fatidica baschina, assolutamente “vietata” oltre alla taglia 44, ma anche gonna e shorts a vita alta, cintura stretta sul punto vita e abiti a ruota. Non delle brutte tendenze, che hanno comunque appassionato e fatto sognare indossatrici e non, ma forse delle tendenze non propriamente “democratiche”, che hanno negato a molte donne il piacere di “essere alla moda”…

Tre must del 2012? Pizzo, borchie e colori fluo. Cosa eliminare dal proprio guardaroba? La borchia, se eccessivamente presente su abiti e accessori, può conferire un look troppo aggressivo e, se congiunto alla pelle nera, un effetto fetish decisamente da evitare…

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