Superbrain: Paola Perego e il quiz per geni

Superbrain: il nuovo quiz di Rai 1 in onda sabato 29 dicembre. Pronti per un nuovo quiz? Vi sentite dei geni? Il vostro cervello richiama più attenzione della vostra pancia, che ormai stracolma causa feste sta gridando vendetta? Superbrain potrebbe fare al caso vostro. Il nuovo quiz di Rai 1, che andrà in onda sabato 29 dicembre, in prima serata, per la conduzione di Paola Perego, vedrà sfidarsi dodici geni allettati dal premio finale di 50 mila euro. I concorrenti, scelti per grandi abilità e rapidità di calcolo mentale, alta capacità di memorizzazione e sensi ben sviluppati si daranno quindi battaglia anche, però, per cercare di dimostrare le loro straordinarie capacità che valgono loro la fama di persone geniali.

Il quiz. Il game, un gioco per veri e propri cervelloni, si articolerà in due puntate e farà sfidare, nella prima, sei concorrenti e altrettanti nella seconda, però, in quest’ultima puntata, quasi sul finale, si sconteranno anche i vincitori della prima e della seconda per decretare, in assoluto, i vincitori del programma e consegnare così a loro il ricco montepremi. Senza poter ancora sapere di che tipo potranno essere le domande, grazie ad una intervista della conduttrice su Sorrisi e Canzoni, possiamo scoprire alcuni particolari come, ad esempio, la presenza in studio di 100 coppie di sposi o di 80 cagnolini, l’inserimento, nel format, di luci particolari e l’intervento massiccio della tecnologia. Così, fra neuroncini, di cui si capirà il ruolo sono durante la messa in onda della trasmissione, geni, Anna Falchi, Sergio Assisi e Roberto Farnesi approderà sul piccolo schermo, per la sola e mera divulgazione scientifica, guai a voi se lo chiamate valletto, il neurologo del Policlinico di Tor Vergata di Roma, nonché ricercatore presso la fondazione Santa Lucia, Giacomo Koch. Il professionista delle mente, cercando di far imparare al pubblico facili trucchi per tener il proprio cervello sempre in allenamento, commenterà le prove, spiegherà ai telespettatori quali caratteristiche hanno favorito il vincitore e quali hanno portato uno svantaggio all’avversario descrivendo anche i vari processi della memoria.

 

 

(Foto proveniente dal profilo Twitter di Paola Perego)