Il Vaticano benedice la ‘salita’ di Monti

Sembra che il Vaticano abbia ufficializzato il suo sostegno al premier uscente Mario Monti, rinnovando il suo appoggio al Professore per la sua scelta di ‘salire’ in politica. Il quotidiano della Santa Sede, l’Osservatore romano, infatti, in un articolo a firma di Marco Bellizi, ha sottolinea quest’oggi l’importanza e il valore che la candidatura a premier di Mario Monti ha per la politica italiana, ponendo l’accento su una possibile vittoria che darebbe una certa stabilità e credibilità alla nostra nazione.

Il Vaticano appoggia Mario Monti – L’articolo di oggi de l’Osservatore romano potrebbe rappresentare una sorta di endorsement del Vaticano, che benedice così la salita in politica del senatore Monti, chiamato già qualche tempo fa a salvare il nostro Belpaese dopo la caduta del governo Berlusconi. Marco Bellizi, autore dell’articolo intitolato ‘La salita in campo del senatore Mario Monti’, ha sottolinea la positività della scelta dell’attuale premier del governo tecnico di salire in politica e quindi di entrare a pieno titolo nella competizione elettorale.

L’articolo – “L’espressione salire in politica utilizzata da Mario Monti, rappresenta la sintesi di un appello a recuperare il senso più alto e più nobile della politica che è pur sempre, anche etimologicamente, cura del bene comune. Ed è questa domanda di politica alta che probabilmente la figura di Mario Monti sta intercettando o sulla quale comunque il capo del governo uscente intende legittimamente far leva e che interpella i partiti al di là dei contenuti del suo manifesto politico”. Queste sono le parole che troviamo scritte su l’Osservatore romano, queste sono le parole che, fondamentalmente, siglano un sostegno del Vaticano alla candidatura a premier di Mario Monti. Rimane però ancora da capire il modo in cui il Professore sarà presente all’interno della competizione elettorale. Quali saranno le alleanze che il premier uscente intreccerà per ottenere un buon risultato alle prossime elezioni politiche del 2013? Montezemolo, Casini, Cesa e Riccardi hanno lasciato carta bianca al premier. Sarà lui a scegliere.