Scomparso Gerry Anderson pioniere della fantascienza

È scomparso l’83enne Gerry Anderson, uno dei pionieri della fantascienza britannica. Ha accumulato un eccezionale know-how sugli effetti speciali e i modellini che, in seguito,  ha trasferito  nelle serie con attori veri. La prima è stata “Ufo”, girata nel 1969 e ambientata negli anni ‘80.

Le supermarionation – Anderson, insieme alla fortunata serie di “Dr Who”, ha iniziato dalle ‘supermarionation’  (contrazione di Super Marionette Animation, ovvero un nome coniato dallo stesso produttore televisivo britannico Gerry Anderson che identifica una tecnologia di animazione elettronica di marionette a fini cinematografici e televisivi sviluppata negli anni  ‘60 in Gran Bretagna dalla casa di produzione audiovisiva AP Films e utilizzata in varie serie televisive d’azione di quel periodo, n.d.R.) con le quali ha prodotto serie di successo  come “Thunderbirds”.

Fantascienza inadatta– Ha arruolato anche come attori molte delle ‘voci’ utilizzate nelle serie precedenti, in una fiction piuttosto atipica degli episodi difficilmente a lieto fine e che è stata perciò giudicata inadatta alla visione dei bambini. Tuttavia in quel periodo la fantascienza non era considerata un genere adulto e questo aveva provocato dubbi e ripensamenti in riferimento agli orari di trasmissione negli Stati Uniti. La serie, nonostante i buoni risultati di ascolto,  è stata  cancellata dopo una stagione, diventando negli anni un cult ‘postumo’, come  era accaduto peraltro anche a “Star Trek”. I progetti, per una seconda serie,  non  sono approdati immediatamente a buon fine, ma Anderson ha deciso di riciclare parte delle sceneggiature già pronte per una nuova fiction l’altrettanto celebre, ma decisamente con un target più commerciale, “Spazio 1999?  che poi è stata venduta in tutto il mondo con grande successo di pubblico.