Lenti a contatto dal futuro

Dopo gli occhiali “a realtà aumentata”, spuntano anche le lenti a contatto. Presentata in un video su YouTube, questa idea potrebbe aprire scenari inimmaginabili in campi molto diversi tra loro, dal semplice utilizzo nella vita di tutti i giorni, ad operazioni in cui è richiesto un intervento di alta precisione.

All’inizio – Google e le sue concorrenti probabilmente non ci lavoreranno ancora per un po’, ma la novità è stata lanciata. Un primo prototipo è stato prodotto nell’università di Ghent, nel Belgio settentrionale. Qui un team di ricercatori ha costruito delle lenti dotate di schermo LCD curvabile, con un raggio visivo particolarmente ampio. In questo modo l’area su cui verrebbero visualizzate le immagini sarebbe abbastanza grande da contenere un alto numero di pixel, per potere utilizzare al meglio le applicazioni.

Tanti motivi per andare avanti – Ovviamente questo particolare genere di lenti a contatto necessiterebbe di un supporto esterno, come uno smartphone, in modo del tutto simile alla versione provvista di montatura, che Google starebbe già sviluppando da qualche tempo, in concorrenza con Microsoft. Le possibilità di utilizzo di questi nuovi dispositivi sarebbero comunque molto numerose. Si potrebbero avere dati aggiuntivi riguardo ciò che ci circonda, in una modalità che viene già chiamata a “realtà aumentata”. Così guardando l’entrata di una stazione della metropolitana, potremmo disporre di tutte le informazioni circa orari, tempi di percorrenza e coincidenze, oppure conoscere data, luogo e orario di un concerto, scandagliando con lo sguardo un manifesto. Ma ci sarebbero anche motivi più importanti per sviluppare una tecnologia tanto innovativa. Queste lenti, se utilizzate in ambito medico, faciliterebbero il lavoro dei chirurghi, per esempio, o in generale tutti quei processi in cui sono richieste concentrazione, capacità e soprattutto vista quasi fuori dal normale.