Un concorso per abbandonare la Costa Concordia dov’è

A quasi un anno dal tragico incidente in cui affondò la Costa Concordia, è stato bandito un concorso per progettare uno scenario futuro, nel caso in cui la nave da crociera fosse lasciata dove si trova. Si tratta solo di un’ipotesi o di una possibile realtà?

Il moventeIl 13 gennaio 2013 sarà celebrato il primo anniversario dalla tragedia della Costa Concordia. Da allora sono trascorsi mesi di angoscia e indignazione, in cui gli abitanti dell’isola del Giglio si sono dovuti abituare all’ingombrante vicino, che ha sì attirato un turismo costituito da curiosi, ma anche fatto crollare le presenze estive negli alberghi. Adesso, però, sorge il dubbio che la nave venga abbandonata nella sua posizione da bella addormentata. L’imponente costo dell’operazione di rimozione potrebbe essere un motivo allettante, visto che verrebbero impiegati complessivamente 400 milioni di dollari, una cifra che peraltro a detta di molti esperti, sarebbe destinata ad aumentare.

Realtà e finzione – Da questi dubbi la nascita di un concorso di idee, proposto da un gruppo di architetti e paesaggisti e da una nota rivista di architettura, Domus. Le idee pervenute sono state molte, a vincere è stato il lavoro confezionato da Alexander Laing e Francesco Matteo Belfiore, che hanno ipotizzato la rimozione della parte superiore della nave, lasciando quella affondata appena sotto il livello del mare. Un’eventualità che potrebbe non essere accolta con favore dagli abitanti dell’isola del Giglio, che da sempre auspicano ad una rapida rimozione del gigante. Tuttavia proseguono le operazioni per lo spostamento della Costa Concordia e la Costa Crociere ha già effettuato numerosi investimenti a riguardo. Al momento circa 300 tecnici, 100 sommozzatori, 12 ricercatori universitari e 20 mezzi navali lavorano attorno al relitto, mentre quasi 200 esemplari del mollusco Pinna Nobilis sono stati trapiantati in una zona sicura.