Rita Levi Montalcini è morta a Roma, aveva 103 anni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:17

Un grave lutto ha colpito il mondo della medicina, della politica e, più in generale, l’intera penisola italiana: una delle più grandi donne italiane, Rita Levi Montalcini, invidiataci da tutto il mondo per la sua grande intelligenza e per il suo grande cuore, che con le sue scoperte nel campo della medicina ha rivoluzionato lo scenario delle scienze, senatrice a vita nonché premio Nobel per la medicina, è morta poche ore fa, nella sua abitazione a Roma.

Rita Levi Montalcini è morta – Si è spenta silenziosamente nella sua casa in via di Villa Massimo a Roma, la senatrice Rita Levi Montalcini, alla veneranda età di 103 anni. Donna di scienza e di grande intelletto, nel 1986 vinse il premio Nobel per la medicina grazie alla scoperta e all’identificazione del fattore di accrescimento della fibra nervosa. Le sue scoperte nell’ambito della medicina, alcune anche rivoluzionarie rispetto a quanto conosciuto fino ad allora, l’hanno portata ad essere la prima donna ad essere ammessa alla Pontificia Accademia delle Scienze. Di pari passo alla vita accademica e scientifica, vi era anche quella politica: nel 2001, Rita Levi Montalcini, per i suoi meriti sociali e scientifici, fu nominata senatrice a vita dall’allora presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi.

Il ricordo nelle parole del sindaco di Roma, Gianni Alemanno – Alla notizia della morte della senatrice a vita Rita Levi Montalcini, tutte le più alte cariche dello Stato ed alcuni tra i più influenti pensatori e scienziati italiani hanno espresso il loro cordoglio nei confronti della famiglia della senatrice, ricordandola nelle loro parole. “La scomparsa di Rita Levi Montalcini è un gravissimo lutto, non solo per la città di Roma e per l’Italia ma per tutta l’umanità. Una persona che ha rappresentato la coscienza civile, la cultura e lo spirito di ricerca del nostro tempo e che ha saputo mettere insieme il rigore scientifico col massimo livello di umanità. Tutta Roma è addolorata per questa tristissima notizia”. Queste le dichiarazioni del sindaco della Capitale, Gianni Alemanno, alla notizia della morte del premio Nobel.