Berlusconi affonda su Monti: Sarà solo un leaderino

Mario Monti? Un tipo inaffidabile. E’ quanto ha sostanzialmente dichiarato ieri Silvio Berlusconi ai microfoni di Radionorba. Nel primo giorno del 2013, il Cavaliere ha sferzato l’ennesimo attacco al neo avversario politico: Aveva promesso al capo dello Stato e a me che non sarebbe diventato protagonista della politica – ha detto l’ex premier riferendosi al Professore – invece adesso ha deciso di scendere in campo con gli altri”.

Il messaggio che Silvio Berlusconi ha recapitato ieri a Mario Monti sembra prefigurare una campagna elettorale particolarmente polemica: “Sarà uno dei tanti leader o leaderini che affollano il campo della politica – ha affondato impietoso il Cavaliere riferendosi al premier dimissionario – e si è messo, soprattutto, con dei compagni di viaggio che glieli raccomando”. Una bocciatura categorica, alla quale il presidente del Pdl ha fatto seguire un’ulteriore “stilettata”.

“Il ‘centrino’ ha continuato ridicolizzando lo schieramento costituitosi intorno alla figura di Mario Monti – potrà solo sottrarre dei voti alla coalizione dei moderati per sostenere la sinistra presso la quale si stanno promuovendo come ruota di scorta”. Una mossa tanto sbagliata quanto insidiosa – nell’analisi del Cavaliere – che rischia di condannare il Paese all’ingovernabilità. “Perché l’Italia si salvi – ha spiegato Berlusconi – è necessario che uno dei due grandi partiti abbia la maggioranza in Parlamento e non debba appoggiarsi e discutere ogni cosa con i piccoli partiti”.

Nel corso del suo intervento a Radionorba, l’ex presidente del Consiglio ha poi fornito il suo commento sulla scelta di Pietro Grasso di abbandonare la magistratura per “arruolarsi” nelle fila del Pd“Stimo il procuratore Grasso, è un tipo di magistrato ben diverso dagli Ingroia, dai di Pietro, dai Caselli – ha precisato Berlusconi – Ma proprio per questo avrei preferito non vedere un uomo come lui scendere in politica“.