Fiscal cliff, la Camera approva: tassati i ricchi e aiuto per i giovani

Approvata la serie di provvedimenti che allontanano lo spettro della recessione dagli Stati Uniti. Il cavallo di battaglia dell’ultima campagna elettorale di Barack Obama, che voleva tassare i ricchi e preservare la classe media, porterà maggiori introiti nelle casse dello Stato, schiacciate da un debito pubblico che ha superato la soglia di legge di 16.400 miliardi di dollari.

Rapido – Non si è dovuto aspettare molto per vedere la nascita del primo provvedimento chiave del programma del rieletto presidente Obama. La votazione decisiva si è svolta quando in Italia erano le 5,20, le 23,20 a Washington e ha visto 257 sì, contro i 167 no. Ad opporsi è stata l’ala progressista del partito democratico, oltre ai conservatori repubblicani più vicini al Tea Party, da sempre zoccolo duro contro l’aumento delle tasse. Con i nuovi provvedimenti aumenterà la quota che dovranno pagare coloro che guadagnino più di 400 mila dollari l’anno, o le famiglie che fatturino più di 450 mila dollari l’anno. Confermati invece gli sgravi per la “middle class” e rimangono permanenti le aliquote per la minimum tax. Obama ha così potuto cantare vittoria subir dopo l’approvazione storica di ieri notte. «Avevo promesso di alzare le tasse sui più ricchi e di salvaguardare la classe media. Stasera lo abbiamo fatto».

La mano per i più deboli – Nella lista delle agevolazioni, troviamo poi anche altre categorie fragili, come i disoccupati e gli studenti della classe media. Per i primi verranno prorogati gli sgravi fiscali, mentre per chi ha figli o per gli studenti che devono pagare il college i crediti di imposta vengono estesi per cinque anni. Promessi anche investimenti per le aziende che innovano e per quelle che lavorano nel settore delle energie rinnovabili, mentre vengono ripristinai i fondi tagliati al programma Medicare, che si occupa di anziani e disabili. Per fare quadrare i conti, infine, l’amministrazione ha deciso di incidere in uno dei settori tabù per gli americani, la Difesa.