Il portafoglio di 2 miliardi per la cultura torna all’Ue

Dopo che nel 2011 lo Stato aveva fatto sfuggire circa 1,5 miliardi di euro destinati a progetti culturali per il Sud, adessso la stessa sorte sembra destinata al programma da 2 miliardi che evaporerà se non ci saranno progetti in corso d’opera entro giugno.

Tempo scaduto – Il problema ora sono le elezioni. Tra campagna elettorale, passaggi di potere e i primi provvedimenti del nuovo esecutivo, difficilmente si riuscirà a dimostrare di poter utilizzare i 2 miliardi concessi da Bruxelles. Anche se sarebbe ingiusto imputare al facile stallo dei prossimi mesi un disastro incominciato anni fa. Mentre Pompei crolla e i resti di gran parte dei siti archeologici del paese vengono vandalizzati per scarsa cura e controllo, il “Programma Attrattori Culturali 2007-2013” è stato quasi dimenticato. Le quote promesse per le regioni del Mezzogiorno consistevano in due pacchetti. Il primo da 1.031 miliardi di euro a valere sui fondi strutturali del FESR, l’altro da 898 milioni del Fondo Aree Sottoutilizzate (FAS). Il portafoglio non solo non sarebbe stato toccato per iniziative legate alla cultura, ma addirittura spesi in voci completamente differenti.

Quei soldi servono – “Sono stati spesi tre anni a ragionare di processi, invece che a fare progetti”. Questa la conclusione del ministro della Coesione Territoriale Fabrizio Barca. A maggio 2011, secondo la Ragioneria generale dello Stato, solo il 10,29% delle risorse comunitarie era stato impiegato. I vari programmi per il rilancio culturale erano destinati a diventare “lo strumento principale attraverso cui promuovere e sostenere lo sviluppo socio-economico delle Regioni del Mezzogiorno attraverso la valorizzazione, il rafforzamento e l’integrazione su scala interregionale del patrimonio culturale, naturale e paesaggistico in esse custodito”. Ma probabilmente sarà solo l’ennesimo spreco, in un momento in cui nessuno può permettersi di rifiutare somme del genere. Soprattutto l’Italia, con il suo inestimabile patrimonio che non resisterà a lungo in queste condizioni.