Ancona: recuperato cadavere di uomo in mare

È stato ripescato ieri sera in tarda serata nel mare di Ancona, il colpo di un uomo. Il cadavere è stato ripescato ieri a 400 metri al largo di Ancona e, dopo alcune ore dal ritrovamento, il colpo è stato riconosciuto.

Riaffiora corpo nel mare di Ancona – È del pescatore tunisino Sofiene Sebki, caduto in mare a dicembre, il corpo ripescato ieri nel tratto di mare davanti a Pietralacroce, ad Ancona. ?Il cadavere è stato riconosciuto da un cugino ed un cognato, per alcuni tratti somatici del volto e soprattutto per i brandelli di abiti ancora indosso all’uomo. Il corpo era riaffiorato ieri a 400 metri al largo della costa. Il corpo del 30enne tunisino è riaffiorato in tarda serata ieri ed è stato recuperato dagli uomini della Guardia Costiera.

L’incidente nel dicembre scorso – Come ricordiamo, Sofiene Sebki, il marocchino di 30 anni, era precipitato in mare la notte fra l’11 e il 12 dicembre scorsi mentre lavorava sul peschereccio Poker. Stando alle ricostruzioni dell’incidente, sembra che l’uomo si sia sbilanciato mentre la barca rientrava in porto. Il cadavere è stato riconosciuto da un cugino e un cognato della vittima, ma il pm Andrea Laurino, per essere sicuro dell’identità dell’uomo, ha disposto l’esame del DNA, visto altresì che il corpo era in avanzato stato di decomposizione. Solo successivamente sarà eseguita l’autopsia del cadavere per accertare le cause del decesso.