Justin Bieber nel mirino: subiva stalking dal fotografo ucciso il giorno di capodanno

E’ il sito americano TMZ a rendere nota la scioccante rivelazione di una fonte vicina a Justin Bieber: a quanto pare il giovane cantante era letteralmente perseguitato da Chris Guerra, fotografo e paparazzo probabilmente ossessionato da Bieber, al punto da aver reso – secondo la fonte anonima – “la sua vita un inferno“. Una cosa è certa: non sappiamo se sia un caso o meno, ma tutto questo ora non sarà più possibile. Il fotografo stava seguendo il cantante anche il giorno di capodanno, quando fu ucciso proprio mentre scattava alcune foto della macchina di Justin Bieber. La stessa fonte ha affermato che il fotografo, poco prima di morire, aveva mentito sul fatto di aver visto il giovane idolo delle teen-ager fumare uno spinello.

Justin e Selena – Guerra avrebbe chiamato un suo amico poco prima di morire, affermando di aver visto quel giorno stesso Bieber intento a fumare uno spinello, mentre era alla guida della sua Ferrari. Fatto che, sempre secondo la fonte, sarebbe una menzogna totale: il giorno di capodanno il cantante non avrebbe mai lasciato il Four Season, se non per andare da Roscoe’s Chicken e da Waffles in Hollywood per pranzo. L’idolo pop avrebbe dovuto trascorrere il capodanno in Messico insieme alla sua fidanzata, Selena Gomez, ma a seguito di un alterco – causato, a quanto pare, dall’eccessivo uso di Twitter da parte di lui – i due si erano separati e Bieber aveva anticipato il suo rientro a Los Angeles il 31 dicembre. Per l’anno nuovo la Gomez ha scritto su Twitter: “Un nuovo inizio, un nuovo inizio. Vi amo tutti“. Considerati i diversi presunti tradimenti di Justin, è lecito pensare che il “nuovo inizio” si riferisca ad una vita senza di lui?

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