Roma: agente pestato la notte di Capodanno, tre arresti

I quattro uomini che nella notte di Capodanno hanno massacrato di botte un ispettore di polizia che tentava di sedare una rissa che era esplosa per futili motivi in strada a Marino, poco fuori Roma, sono stati identificati, ed alcuni di loro sono già stati fermati dagli inquirenti.

Quattro gli aggressori della notte di Capodanno – La Procura di Velletri ha emesso i provvedimenti di fermo per tre uomini italiani di 47, 28 e 38 anni; questi sono stati già arrestati, mentre un quarto uomo è ancora ricercato. Stando alla ricostruzione degli inquirenti, solo uno degli aggressori è stato fermato dagli uomini della polizia, mentre altri due si sono presentati spontaneamente negli uffici della squadra mobile della Capitale per costituirsi. Uno dei responsabili, G. S. di 47 anni, è finito già in manette, mentre si sono costituiti altri due dei quattro aggressori. Si tratta di Alessandro Anzellotti, romano di 38 anni, e Roberto Morelli, 28enne molisano. Ancora si ricerca il quarto aggressore.

La vittima del pestaggio – La vittima del pestaggio, Antonio De Vincentis, ispettore di polizia in servizio al commissariato Viminale, era intervenuto per sedare una rissa scoppiata vicino ad un ristorante vicino alla Fontana dei Quattro Mori a Marino, la notte di Capodanno. Il poliziotto era intervenuto mentre era libero dal servizio. Le condizioni di Antonio De Vincentis, 51 anni, ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Camillo della Capitale, sono ancora estremamente gravi. L’uomo è stato aggredito con calci e pugni a volto: gli zigomi rotti, la mascella fratturata in più punti, il naso irriconoscibile, un’orbita oculare sfondata.