Ecco il costo della vita in Europa secondo Eurostat

Pubblicato il resoconto di Eurostat, che ha elaborato una serie di dati sul costo della vita in Europa. Risulta così che l’Italia è di poco sopra la media, mentre i luoghi dove si spende di più e di meno sono in ordine i paesi scandinavi e quelli dell’ex blocco sovietico.

Il costo della vita – Una prima lista, riguardante 2.500 tra beni e servizi, vede in testa la Danimarca, che partendo da un valore medio di 100, ottiene il punteggio di 143. Seguono Finlandia (123), Lussemburgo (120), Svezia (120) e Irlanda (118). L’Italia si attesta a 104, a pari merito con la Germania, mentre i paesi dove il costo della vita è più conveniente sono Bolgaria (51), Romania (59), Polonia (63) Lituania (63) ed Ungheria (65). Un divario netto, che si acuisce ancora di più quando si considera il costo di ristoranti e alberghi. Infatti in questi settori la Danimarca troneggia con 153 punti, l’Italia è quasi in media a 107 e la Bulgaria è fanalino di coda con 45. Il che si traduce in un risparmio considerevole per tutti coloro che vanno a visitare il paese che si affaccia sul Mar Nero per un valore di 108. Altri luoghi da non perdere e visitare subito sono poi Romania (50), Ungheria (54), Repubblica Ceca (59) e Lituania (65).

Il prezzo dei beni di maggiore consumo – Andando a scandagliare su alcuni beni di largo consumo, come quelli alimentari, la situazione rimane quasi invariata, ad eccezione di alcuni paesi che in materia sono parecchio esosi. Infatti tabacchi e bevande alcoliche hanno il prezzo più alto in Irlanda, che nel sistema di valutazione sopra spiegato si aggiudica 170 punti e un pacchetto di sigarette costa circa 9 euro. L’Italia è ferma a 104, mentre il prezzo migliore è in Romania, che chiude con 64. A livello di cibo e bevande analcoliche la Danimarca torna a comandare con 139, seguita però dall’Irlanda a 120 e l’Italia è ancorata a metà classifica con 106. Sempre più conveniente la Bulgaria con il punteggio di 66.